Fattura elettronica con tanti inciampi «Blocchi nel sistema»
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fonte:
- La Provincia di Sondrio
le segnalazioni ma è ancora presto, dicono ordini e associazioni di sondrio, per stracciarsi le vesti sono interessate anche 40mila imprese agricole
Fatturazione elettronica, un avvio dell’ anno (e dell’ incombenza) tra disagi e preoccupazioni. Ma è ancora presto, mettono in guardia ordini e associazioni di Sondrio, per stracciarsi le vesti. E per fare previsioni, perché molte attività hanno riaperto le porte ieri e le cadenze di fatturazione non sono quotidiane. Certo, i software hanno avuto qualche problema e nei prossimi giorni si avrà un panorama più preciso. Unica certezza, sospirano gli artigiani: per ora la fatturazione digitale è solo un costo, risparmio zero. L’ allarme L’ allarme è risuonato a livello nazionale. Con 2,8 milioni di fatture elettroniche emesse nei primi quattro giorni dalla sua entrata in vigore in particolare per oltre 120mila operatori Iva. Si erano scatenate le proteste, dal canto suo l’ Agenzia delle Entrate ha affermato che si è verificato un basso margine di problemi. «Solo il 6% di scarti – ha precisato – dovuti nella maggior parte dei casi ad errori sostanziali, quelli cioè che avrebbero inficiato anche documenti su qualsiasi altro supporto». Per fare un paragone, quando era iniziata l’ applicazione della fattura digitale per la pubblica amministrazione, i problemi viaggiavano nell’ ordine del 30%. Non sono mancate però le repliche, ad esempio dei commercialisti, che segnalavano notizie di utenti in difficoltà: collegandosi al portale Fatture e corrispettivi dell’ Agenzia delle Entrate, diversi avrebbero visualizzato il messaggio sull’ indisponibilità del sistema, con conseguente invito a riprovare più tardi. Codacons ha addirittura parlato di caos fiscale, annunciando la presentazione di un esposto per interruzione di pubblico servizio. Segnalazioni di «gravi malfunzionamenti e blocchi sul sistema di fatturazione elettronica» sul sistema di fatturazione elettronica sono arrivate «anche nella giornata di oggi ieri, ndr)». A renderlo noto l’ Anc (Associazione nazionale commercialisti), che in un nota sottolinea come «oltre alla piattaforma pubblica dell’ Agenzia delle Entrate, che già dalle 8,45 accoglieva con un “Impossibile raggiungere sito” in questo momento ancora riscontrabile, anche sui sistemi di invio gestiti da privati sono state rilevate diverse anomalie». Quel che «avevamo previsto e denunciato si sta puntualmente verificando – dichiara il presidente del sindacato professionale Marco Cuchel – e ciò che qualcuno ha generosamente considerato rallentamenti e difficoltà dovuti all’ applicazione di un nuovo sistema, si sta rivelando la regola. Anche il Codacons sta valutando, assieme al mondo imprenditoriale, un’ azione comune di protesta che abbia un impatto significativo, tale da rappresentare con forza il disagio di tutti», si legge. La Coldiretti L’ obbligo della fatturazione elettronica è una novità che interessa anche oltre 40mila imprese agricole in Lombardia. Lo stima la Coldiretti regionale. Per aiutare le imprese agricole ad adeguarsi, la Coldiretti ha predisposto un’ apposita task force nei propri uffici su tutto il territorio regionale e nazionale. Sul portale del socio Coldiretti https://socio.coldiretti.it è disponibile il servizio di “Fatturazione digitale Digit” che offre la gestione digitalizzata delle fatture, integrata con l’ intero ciclo attivo della contabilità d’ impresa facilitata da un programma avanzato che consente di monitorare prodotti, listini e clienti direttamente da pc e tablet. Ma l’ emissione della fattura elettronica può anche essere svolta attraverso gli uffici di Impresa Verde Coldiretti che erogheranno il servizio con la conservazione delle fatture stesse. Nei primi sei mesi di applicazione – aggiunge la Coldiretti – la normativa ha previsto un avvio soft con le fatture elettroniche che dovranno essere predisposte entro la scadenza della liquidazione periodica dell’ Iva (che sia mensile o trimestrale). Nei sei mesi successivi la fattura potrà essere emessa e trasmessa allo Sdi entro dieci giorni dall’ operazione. Anche le sanzioni saranno ridotte al minimo nel primo periodo di applicazione. Dall’ obbligo sono parzialmente esonerati i piccoli produttori agricoli che erano esclusi per legge dall’ emissione di fatture anche prima dell’ introduzione dell’ obbligo di fatturazione elettronica.
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