«Fatto gravissimo. Massima tutela per i dipendenti»
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fonte:
- Il Messaggero
LE REAZIONI Una condanna unanime «per un fatto gravissimo e inquietante». Sono di questo tenore le reazioni arrivate in seguito al ritrovamento del pacco bomba ieri mattina davanti alla filiale di Ponte San Giovanni della Banca Etruria. A parlare sono stati esponenti del mondo politico e delle associazioni di categoria. Secondo il deputato del Pd Walter Verini «c’ è chi vuole speculare sulle disgrazie e sulla rabbia della gente anche con atti che avrebbero potuto avere pesanti conseguenze. Pur trattandosi di un ordigno rudimentale, tuttavia si tratta di un episodio preoccupante per il valore simbolico che il gesto stesso acquista in un momento di confusione e di perdite economiche da parte di persone ora in sofferenza. Siamo fiduciosi che i carabinieri faranno al più presto luce sull’ episodio». E’ l’ auspicio fatto anche dal vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, secondo cui «quanto accaduto alla periferia di Perugia desta preoccupazione e rappresenta un fatto gravissimo, lontano dalla cultura civile dell’ Umbria”. Di «atto intimidatorio» e «battaglia democratica che deve andare avanti» ha parlato Enrico Flamini, segretario regionale di Rifondazione comunista. E di «piccolo grande avvertimento» ha parlato anche Renzo Baldoni (Fi) nel sottolineare che in un momento in cui «la gente è veramente esasperata, nessuno si può più permettere di giocare con i sentimenti ed i sacrifici delle persone». LE ASSOCIAZIONI Secondo l’ associazione vittime del salva-banca «qualora tale episodio fosse accertato, condanniamo con determinazione tale gesto e qualsiasi altra forma di protesta criminosa». Una condanna secca al gesto compiuto, sul quale indagano le forze dell’ ordine, è arrivata anche da Federconsumatori e Adusbef. «La rabbia deve essere incanalata nelle giuste forme di contestazione», sottolineano le due associazioni per voce dei presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, che invitano la cittadinanza «ad abbandonare ogni intento dettato dalla rabbia, che non porta ad alcun risultato, anzi si rivela controproducente e dannoso». Da parte sua anche la Codacons, per voce del presidente Carlo Rienzi, ha espresso una netta condanna per «atti folli e intimidatori che di certo non aiutano la causa dei risparmiatori». Secondo l’ associazione di difesa dei consumatori «tuttavia l’ episodio deve far riflettere sullo stato di esasperazione e disperazione dei risparmiatori che hanno perso tutti i propri soldi a causa del salvataggio delle quattro banche». Il segretario generale della Uilca Umbria Luciano Marini ha chiesto che «al personale di Banca Etruria venga assicurato il massimo livello di tutela legale da parte della banca, che dovrà sostenere interamente anche gli eventuali e relativi oneri». Riccardo Gasperini.
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