13 Settembre 2007

Fate attenzione a quello che firmate e controllate tutte le clausole

L`APPELLO.L`ADOC SULL`ENERGIA ELETTRICA

“Fate attenzione a quello che firmate e controllate tutte le clausole“. In epoca di caccia al cliente “liberalizzato“ anche nella bolletta elettrica domestica, l`invito arriva dall`Adoc Valle d`Aosta. Dice il presidente Andrea Piccirilli: “Spesso lo sconto proposto si riferisce solo al costo di produzione, e quindi la percentuale promessa non sarà quella che finirà nella bolletta“. Martedì la Compagnia Valdostana delle Acque ha presentato la sua offerta rivolta al mercato locale, messa a punto per arginare quelle dei concorrenti provenienti da fuori Valle. E` previsto un meno 10 per cento per i residenti e un meno 5 per le seconde case, percentuali calcolate sui costi di produzione, il 60 per cento della bolletta. “Siamo contrari ad annunci che posticipano gli effetti di 90 giorni – dice Piccirilli – l`offerta di Cva sarà applicabile solo dal primo gennaio. Le informazioni dovrebbero essere date se possono diventare concrete da subito“. Aggiunge Piccirilli: “Quando invitiamo a fare attenzione ai contratti da firmare ci riferiamo soprattutto ai concorrenti di Cva, che utilizzano la vendita porta a porta. Non sempre le informazioni date a voce corrispondono ai contenuti reali di quello che si firma. Dipende dall`etica e dalla professionalità dell`azienda e del venditore, che viene pagato solo se porta nuovi clienti“. Adoc e Codacons stanno organizzando punti informativi per spiegare come leggere una bolletta o un contratto di fornitura. “Saremo presenti anche nel fine settimana in piazza Chanoux – dice Piccirilli – in occasione della festa del volontariato“. La questione del costo dell`energia elettrica per le famiglie valdostane non si esaurirà con l`offerta di Cva. Entro la fine dell`anno, arriverà un provvedimento in Consiglio regionale. Lo sta studiando un gruppo di lavoro, creato dopo che il 21 giugno il Consiglio Valle aveva approvato un ordine del giorno per chiedere “un progetto di legge per contenere il prezzo dell`energia elettrica per le utenze domestiche di prima abitazione, intestate a residenti in Valle d`Aosta“. Questo dovrebbe avvenire, si legge sempre nell`ordine del giorno “tenendo conto anche di coloro che ricadono in situazioni di grave necssità e di chi mette in atto interventi per ridurre il consumo e le emissioni inquinanti“. Da anni questo tema è uno dei cavalli di battaglia della Stella alpina. Scrivono i responsabili del movimento: “L`operazione di Cva è un passo necessario per arginare l`aggressività di aziende di fuori Valle. Riconosciamo il valore dell`iniziativa, ma noi puntiamo al reale contenimento del costo dell`energia elettrica per tutte le famiglie valdostane. Le nostre idee, condivise dal programma di maggioranza, saranno concretizzate a breve“.

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