18 Maggio 2010

Faro Antitrust su aumenti rc auto, consumatori: +155% in 15 anni

Roma, 18 mag. (Apcom) – L’ Antitrust avvia un’ indagine conoscitiva sulla Rc auto e scatta unanime il plauso dei partiti d’ opposizione e dei consumatori, secondo cui negli ultimi 15 anni c’ è stato un aumento delle tariffe del 155%. Dal Codacons alla Federconsumatori, dal Pd all’ Italia dei valori, tutti sottolineano l’ opportunità della mossa dell’ Authority, che punta a "individuare le cause per le quali, nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi 5 anni finalizzati a rendere il comparto più competitivo, i prezzi continuino a registrare aumenti significativi e generalizzati". Incrementi segnalati anche dall’ Isvap: in particolare, ad aprile c’ è stato un +1,1%, mentre nel periodo tra ottobre scorso e gennaio la crescita è stata del 10,6%. L’ avvio dell’ indagine "è un’ ottima notizia – sostiene il Codacons – e accoglie in pieno le nostre denunce reiterate nel tempo", perchè dal 1994 al 2009 "i costi delle polizze sono cresciuti del 155%, un’ anomalia tutta italiana. Se dovessero emergere irregolarità o cartelli tesi a mantenere alte le tariffe, sarà inevitabile una class action contro le compagnie di assicurazioni colpevoli, e la richiesta di commissariamento nei loro confronti". Soddisfatte anche Federconsumatori e Adusbef, secondo cui "è insopportabile che le tariffe siano aumentate in maniera inverosimile per il 2010 del 15%, con un aumento di 130 euro a polizza". Tra il 1994 e il 2009, infatti, i costi medi "sono più che raddoppiati, passando da 391 euro a 995 euro (+155,1%). E con il 2010 si arriverebbe a +170%, con un aumento dal 1994 di 734 euro". Anche l’ Adoc giudica positivamente la decisione dell’ Antitrust, scattata "raccogliendo le richieste dell’ Adoc e dei cittadini, che non comprendono come le polizze siano in continuo aumento (negli ultimi 4 anni tra il 15 e il 18%, più alte della media europea) e non siano al contrario in diminuzione nonostante tutte le riforme del Codice della strada mirate a far calare l’ incidentalità. E l’ incidentalità è effettivamente calata, rientrando nella media europea". L’ Adiconsum chiede poi "trasparenza", anche perchè "neanche il risarcimento diretto, aldilà della riduzione dei sinistri, ha prodotto significativi vantaggi per i consumatori. Ne sono prova gli aumenti del settore nonostante un’ inflazione zero". L’ indagine dell’ Authority "è molto positiva – evidenzia Andrea Lulli (Pd) – e risultano del tutto incomprensibili gli aumenti delle assicurazioni, in particolare per i motorini. Ci auguriamo che l’ indagine sia breve, in modo da utilizzare i suggerimenti nella predisposizione della legge annuale sulla concorrenza". Glv/Kat.

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