Farmacie, aperture in vista
-
fonte:
- Il Gazzettino
Altro che Auchan. Il piano di Ames per lo sviluppo delle farmacie comunali è molto più ambizioso. La notizia era già emersa in sede di terza commissione consiliare comunale che all’ argomento delle farmacie aveva dedicato più di una seduta. Da allora non c’ è stata alcuna marcia indietro e, nonostante dopo l’ apertura della comunale dentro ad Auchan non se ne sia più parlato, il piano non è stato ufficialmente abbandonato. Sotto osservazione ci sono la Nave de vero per una possibile nuova apertura, ma anche le stazioni dei treni di Venezia-Santa Lucia e di Mestre. E inoltre il primo tentativo di Ames fu di aprire una nuova farmacia all’ aeroporto Marco Polo, anche se gli scarsi risultati economici del negozio parasanitario hanno consigliato di attendere gli sviluppi prima di decidere. Anche di questo si è parlato alcuni giorni fa nel corso dell’ audizione delle dieci associazioni che hanno raccolto 14mila firme proprio contro l’ apertura della farmacia dentro all’ ipermercato dell’ Aev Terraglio avvenuta lo scorso 29 settembre. Anla, Lega Tumori, San Vincenzo, Anffas, Avulss, Amici del Cuore, Codacons, Agora, Umanitas Venetia e Avapo hanno fatto presente anche al presidente della Commissione Leo Padrin, al vicepresidente Claudio Sinigaglia e agli altri commissari presenti, che la battaglia delle associazioni e di quanti hanno firmato non è solo contro l’ apertura ad Auchan ma in genere per combattere la desertificazione dei centri storici dove vivono tante persone deboli (anziani, disabili…) che trovano nelle farmacie un servizio sociale per alleviare la loro solitudine. Assieme ai rappresentanti di Federfarma – preoccupati anche per il fatto che per la prima volta in centro storico si registrano fallimenti di farmacie e ce ne sono una ventina sotto osservazione per procedure prefallimentari – le associazioni hanno sottolineato, come avevano già fatto i sindaci di Marcon e Quarto d’ Altino, la gravità del fatto che una decisione di tale rilievo non sia stata oggetto di coinvolgimento: la decisione è della sola Giunta Orsoni, nessun parere del Consiglio comunale, delle Municipalità, della Consulta della Salute e tanto meno degli Ordini dei Medici e dei farmacisti. E siccome la legge Monti, che consente le nuove aperture, precisa che è necessario un atto di programmazione che è competenza del Consiglio e non della Giunta regionale, i consiglieri presenti hanno annunciato che verificheranno il tutto in vista di possibili iniziative a tutela delle proprie prerogative. Il 17 dicembre è fissata l’ udienza al Tar sul ricorso presentato dalle associazioni ma, riguardo la vicenda della farmacia ad Auchan, il Consiglio regionale potrebbe dunque muoversi anche prima. Elisio Trevisan © riproduzione riservata.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
