FARMACI:ASSOCIAZIONI, PER RIDURRE PREZZI SERVE SUPERMERCATO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 16 gen – Le associazioni si schierano a favore
dei farmaci nei supermercati. A favore dell`ipotesi ci sono il
Codacons e Cittadinanzattiva.
I prezzi dei farmaci di fascia C in Italia vanno si
controllati, ma anche ridotti.
Così il Codacons e l`associazione Articolo32 (aderente al
Codacons) rispondono al Ministro della salute Storace.
“In Italia afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi i
prezzi dei medicinali sono più alti mediamente del 20% rispetto
agli altri paesi europei. Questo determina un danno per i
consumatori italiani, e impone provvedimenti per arrivare a una
loro veloce riduzione. La tranquillità nella vendita dei
farmaci prosegue Rienzi rispondendo a Storace non è data
dalle mura delle farmacie, che spesso nascondono speculazioni e
grassi guadagni derivanti dalla vendita di creme, profumi,
zoccoli e mutande elastiche, ma dalla presenza del farmacista,
dalla sua laurea e dall`esperienza acquisita. Fattori che
possono essere tranquillamente trasferiti nei supermercati“.
Anche per Cittadinanzattiva “l`unica strada“ per ottenere la
riduzione è la vendita dei medicinali nella grande
distribuzione.
“Mentre continua la polemica tra farmacisti e ministro della
Salute, per i cittadini non è ancora cambiato nulla“, ha
infatti affermato Teresa Petrangolini, segretario generale di
Cittadinanzattiva. Lo sconto sui farmaci di fascia C è un
miraggio o comunque un beneficio affidato alla volontà di,
finora non tanti, farmacisti. Secondo le ultime rilevazioni
dell Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva, che
risalgono a circa un mese fa (prima dell`accordo
Storace-Federfarma), sebbene ci stia stato un incremento delle
farmacie che da luglio ad oggi stanno applicando sconti, solo
l 11% fa riduzioni effettive del 20% su tutti i farmaci senza
obbligo di prescrizione, come previsto dal decreto Storace.
(ANSA).
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