Farmacia all’ Auchan, il “caso” in Regione
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fonte:
- La Nuova Venezia
La V commissione consiliare ha affrontato ieri a Palazzo Ferro Fini la questione della nuova farmacia di Ames, inaugurata la scorsa settimana al centro commerciale Auchan di Zelarino. La richiesta era pervenuta al presidente Leonardo Padrin da parte di cinque consiglieri: Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia, Stefano Fracasso, Sergio Reolon e Alessio Alessandrini. L’ apertura della nuova farmacia è legata alla cosiddetta Riforma Monti 2012, ma fin da quando si era sparsa la voce di questa opportunità, nella scorsa primavera, alcune associazioni mestrine si erano mobilitate. Anla, Lega Tumori, San Vincenzo, Anffas, Avulss, Amici del Cuore, Codacons, Agora, Umanitas Venezia e Avapo erano riuscite a raccogliere addirittura 14 mila firme, chiedendo sostegno ai sindaci di Marcon, Quarto d’ Altino, Cavallino Treporti e al commissario straordinario Vittorio Zappalorto. «Riteniamo che tale situazione sia paradigmatica rispetto all’ evoluzione futura del ruolo delle farmacie nel servizio farmaceutico territoriale del Veneto, e che questa novità possa comportare effetti rilevanti sotto il profilo della programmazione regionale del servizio stesso», osserva il consigliere Bruno Pigozzo, «pertanto, anche alla luce delle 14 mila firme raccolte, riteniamo sia utile un approfondimento della questione in commissione». Ieri pomeriggio, con l’ appoggio anche dei sindaci, c’ è stato il primo confronto a Palazzo Ferro Fini e il prima possibile si replicherà coinvolgendo di nuovo due rappresentanti per conto delle associazioni, la direzione del settore farmaceutico regionale, un referente per conto del Comune di Venezia, il presidente dell’ Ordine dei Medici provinciale, quello di Federfarma Venezia e di Federfarma Veneto. Il Comune ha già 16 farmacie ed è in sovrannumero rispetto alla popolazione residente. Il timore delle associazioni è che possano chiudere di riflesso le farmacie dei centri abitati.(s.b.)
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