12 dicembre 2017

FARMACI: CONTRO SUPPLEMENTO NOTTURNO CODACONS E ARTICOLO32 RICORRONO AL TAR DEL LAZIO

DECRETO INIQUO E LESIVO DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI, VA ABOLITO. RISCHIA DI AVERE EFFETTI NEGATIVI SU SALUTE PUBBLICA

Il Codacons e l’associazione Articolo32 (specializzata nella tutela del diritto alla salute), annunciano ricorso al Tar del Lazio contro il decreto che porta il supplemento dei farmaci acquistati di notte nelle farmacie da 3,87 euro a 7,50, fino al record di 10 euro nelle farmacie rurali.
Alla base della decisione delle due associazioni di ricorrere al tribunale amministrativo, la palese illegittimità del provvedimento poiché determina disparità di trattamento tra cittadini e arreca danni economici ai consumatori.
“Introdurre un balzello così elevato a danno di chi si trova in uno stato di necessità legato all’esigenza di acquistare beni essenziali come i farmaci, lede il diritto alla salute costituzionalmente riconosciuto – spiegano Codacons e Articolo32 – Il profitto delle imprese, in questo caso le farmacie, non puoi mai venire prima del diritto dei cittadini alle cure, intese anche come medicinali, e un supplemento che arriva a costare 10 euro non solo lede i consumatori, ma rischia di avere effetti negativi sulla salute pubblica, portando i cittadini a rinunciare all’acquisto di farmaci utili perché disincentivati dal nuovo balzello a loro carico”.
Per questo Codacons e Articolo32 promuoveranno ricorso al Tar del Lazio chiedendo la sospensione del decreto ministeriale dello scorso 22 settembre, pubblicato in gazzetta ed in vigore dal 9 novembre, poiché in palese conflitto col diritto alla salute.

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