9 Luglio 2009

FARMACI: RAPPORTO OSMED, AUMENTANO GLI EQUIVALENTI

PER IL CODACONS BENE, MA SI PUO’ FARE DI PIU’: IL DECRETO STORACE È SEMPRE MENO APPLICATO  
 
ORA TUTTI I FARMACI DI FASCIA C   NEI SUPERMERCATI

 
Secondo il Rapporto OsMed 2008 presentato questa mattina a Roma,  è aumenta la prescrizione dei farmaci equivalenti, passata dal 13% nel 2002, al 43% nel 2008. Secondo il Codacons, però, l’incremento, che è sicuramente positivo, non dipende, come si sostiene nel Rapporto dalla scadenza brevettuale di alcuni principi attivi molto prescritti, bensì dalla lunga battaglia culturale, fatta in primis dalle associazioni di consumatori, per costringere medici e farmacisti a consigliare al paziente il farmaco generico.
Una battaglia, però, che si è interrotta e che va rilanciata. Infatti, dopo la svolta,  introdotta dal decreto Storace del 2005, che obbligava il farmacista ad informare il paziente dell’eventuale presenza in commercio dell’equivalente, non si sono più fatti significativi passi in avanti. Anzi negli ultimi due anni questa disposizione di buon senso è finita nel dimenticatoio ed è stata sempre più disapplicata dai farmacisti.  Per non parlare dei medici di base che continuano a prescrivere i farmaci più cari.
Per il Codacons, poi, il dato relativo alla diminuzione dei prezzi dei farmaci (- 6,9%), è dovuto alle misure di liberalizzazioni e dimostra la necessità di rilanciare la vendita dei farmaci nei supermercati, consentendo, finalmente, quanto era previsto nella terza lenzuolata Bersani, poi bloccata da veti incrociati, ossia la vendita di tutti i farmaci di fascia C nei supermercati.

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