Farmaci, pressing di Storace
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fonte:
- Italia Oggi
L`Italia è un paese che ha tanti problemi, meglio quindi che il dossier dell`Antitrust sui farmaci venga messo da parte. L`invito è partito dal ministro della salute Francesco Storace durante l`assemblea di Federfarma (i titolari di farmacia) a Roma. Destinatario Antonio Catricalà, presidente dell`autorità garante della concorrenza e del mercato che ha inviato una segnalazione alle camere e al governo sulla `Regolamentazione della distribuzione farmaceutica`, secondo cui l`attuale disciplina del settore della distribuzione al pubblico dei farmaci, riservando ai farmacisti la titolarità delle farmacie ed escludendo la possibilità di cumulare l`attività di distribuzione all`ingrosso e quella di distribuzione al pubblico dei farmaci, penalizzerebbe eccessivamente la concorrenza. Un`uscita quella del ministro subito contestata dal Codacons, il coordinamento di associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti di utenti e consumatori. `La posizione del ministro sulla vendita dei farmaci non è nuova`, ha sottolineato il Codacons, ` ma non è affatto condivisibile poiché in questo settore è quanto mai indispensabile aumentare la concorrenza per ottenere la riduzione dei prezzi dei medicinali. Il decreto Storace sugli sconti nelle farmacie- sempre secondo l`associazione- è stato sbeffeggiato dai farmacisti: l`unica via da seguire, lo ribadiamo, resta quella di allargare la vendita dei farmaci alla grande distribuzione, nell`interesse dei consumatori`.Storace ha anche sottolineato che subito dopo le elezioni il primo impegno che il governo dovrà prendere sarà quello di istituire il tavolo per regolare il prezzo dei farmaci, fermi fino al 31 dicembre del 2006. `Importantissimo` ha detto ` è il tavolo per la formazione del prezzo dei farmaci che inevitabilmente non dovrà risentire del furore pre-elettorale. Occorre quindi motivare gli aumenti dei prezzi poiché è un bene di salute. `Chiunque, dopo le elezioni sarà al ministero della salute, avrà il tema sull`agenda come priorità`.Dal primo gennaio 2007, infatti, potrà scattare l`aumento biennale del prezzo dei farmaci. `Per evitare sconsideratezze da parte di qualche eccezione dell`industria farmaceutica, come è avvenuto, il tavolo dovrà verificare come evitare che sia l`industria dei farmaci a non rimetterci e in questo senso stiamo mettendo appunto un decreto per la norma che prevede accordi di programma per investire in Italia, grazie a norme precise`, ha aggiunto il ministro della salute forte dell`accordo con i farmacisti sullo sconto sui farmaci da banco o senza prescrizione medica. `Con i farmacisti, se ci si parla, il dialogo è facile e l`assemblea ha dimostrato reciprocità di rispetto`.
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