13 Gennaio 2022

Fare il pieno di benzina costa 300 euro in più

I rincari registrati sui listini dei carburanti negli ultimi mesi hanno portato i prezzi alla pompa a toccare nuove ”vette”. Con la benzina che viene venduta ai distributori a una media di 1,733 euro al litro e il gasolio a 1,598 euro al litro, fare il pieno al proprio veicolo è diventata una spesa a dir poco esosa: solo per i maggiori costi di rifornimento, una famiglia spende in media 340 euro annui in più in caso di auto a benzina, 328 euro in più per un veicolo a gasolio.

A quantificare l’entità della stangata è Carlo Rienzi, presidente del Codacons: ”La crescita dei prezzi alla pompa danneggia doppiamente le famiglie le quali, oltre a sostenere maggiori costi per i rifornimenti di carburante, subiscono anche gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio. «Oggi per un pieno di benzina si spendono in media 14,1 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre per un pieno di gasolio occorre mettere in conto una maggiore spesa da +13,6 euro. In un solo anno, quindi, la verde è aumentata del +19,5%, il gasolio del +20,6%”.

Aumenti shock che si traducono in una stangata per famiglie e imprese, come sottolinea l’Unione europea delle cooperative (Uecoop) nell’analisti realizzata sui dati del Ministero della transizione ecologica in riferimento alla crescita dei prezzi alla pompa che in alcuni casi, sulla rete autostradale, sfiorano anche i due euro al litro: ”Stangata sul pieno di famiglie e imprese con il diesel che è aumentato del 20,6% registrando il record dei prezzi degli ultimi due anni, con uno shock al rialzo che coinvolge anche la benzina (+18,6%) e il Gpl aumentato addirittura del 30% con un impatto devastante sui costi di produzione, sui servizi e sui trasporti privati e pubblici”.

”Una situazione che ha pesanti ripercussioni sui bilanci di imprese con l’85% delle merci che viaggiano su strada e rappresenta – evidenzia Uecoop – un freno al rilancio del Paese e al lavoro delle imprese e all’occupazione. Una situazione che pesa anche sul sistema delle imprese cooperative italiane che  può contare su quasi 80mila realtà con oltre un milione di occupati e una presenza trasversale su più settori produttivi e servizi, dalla logistica al turismo, dall’alimentare alla sanità, dalla scuola agli spettacoli. In Italia il costo dei carburanti segue sempre in maniera rapidissima l’aumento del prezzo mondiale del petrolio che ha raggiunto gli 84 dollari al barile per il Brent, mentre non arretra altrettanto velocemente quando invece le quotazioni scendono”.

”Contro il rincaro dei carburanti – continua Uecoop – famiglie e imprese possono seguire alcune regole di autodifesa che vanno dalla caccia al prezzo migliore nella propria area di residenza o lavoro all’utilizzo del self service che di solito è più conveniente rispetto al servito, dalla ricerca delle cosiddette ”pompe bianche” non controllate dai grandi marchi del petrolio alle partenze con il pieno fatto prima di entrare in autostrada, dalla verifica della distanza da percorrere con la scelta del percorso più breve alla manutenzione regolare dell’auto, della moto o del camper  in modo da rendere più efficiente il motore e ottimizzare l’utilizzo del carburante.

Dopo alcuni giorni di quiete i prezzi consigliati di benzina, gasolio e metano sono tornati a salire sotto la spinta rialzista dei mercati petroliferi internazionali, galvanizzati dalle prospettive di crescita dell’economia illustrate dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Stando alla consueta rilevazione di ‘Staffetta Quotidiana’, nella giornata di ieri Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Ip si registra un rialzo di un cent/litro.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,740 euro/litro (+3 millesimi, compagnie 1,748, pompe bianche 1,723), diesel a 1,607 euro/litro (+3, compagnie 1,613, pompe bianche 1,592). Benzina servito a 1,871 euro/litro (+3, compagnie 1,919, pompe bianche 1,778), diesel a 1,744 euro/litro (+4, compagnie 1,793, pompe bianche 1,649). Gpl servito a 0,820 euro/litro (-1, compagnie 0,827, pompe bianche 0,813), metano servito a 1,797 euro/kg (+6, compagnie 1,853, pompe bianche 1,754), Gnl 2,449 euro/kg (+10, compagnie 2,455 euro/kg, pompe bianche 2,445 euro/kg).

Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,825 euro/litro (servito 2,042), gasolio self service 1,705 euro/litro (servito 1,944), Gpl 0,920 euro/litro, metano 2,117 euro/kg, Gnl 2,461 euro/kg.

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