4 Gennaio 2008

Famiglie strozzate dai rincari

SULLE famiglie strozzate dai rincari il Codacons ci ha scherzato su, ma fino ad un certo punto, inventandosi, per fare beneficenza, un calendario 2008 nel quale la quarta settimana – tra una foto e l`altra di Elisabetta Gregoracci – è scomparsa. Un 2008 “monco“ di 12 settimane con gli aumenti previsti che, se stipendi, pensioni e salari resteranno gli stessi del 2007, porteranno via loro un`intera mensilità. In Umbria, considerando anche la spesa per interessi su mutui a tasso variabile ed alcune stime su tributi locali, si parla di 1.433 euro “che, considerando quanto già subito nel 2007, – evidenzia Alessandro Petruzzi, presidente regionale di Federconsumatori – potrebbero diventare, tra consuntivo e preventivo 2.500 euro“. E mentre l`associazione si prepara a dar man forte a “Mister prezzi“ sul versante controlli anti-speculazione, un`autentica batosta sta per abbattersi sui bilanci familiari, attaccati su ogni fronte: dalla spesa quotidiana al fisco locale, passando per i costi necessari a mantenere una casa, un`automobile o semplicemente rapporti con il sistema bancario. “Consideriamo di 1.300 euro l`aumento minimo riferito, tra le altre voci, a treni, autostrade, luce, gas, riscaldamento, carburanti – aggiunge Petruzzi – con lo spettro delle tasse locali dietro l`angolo. Per quanto riguarda le tariffe idriche, al di là delle dichiarazioni di facciata dei tre Ato, stimiamo un aumento minimo del 6% documentato dai piani finanziari triennali “bancabili“, depositati presso gli istituti di credito per ottenere finanziamenti. A Terni si sta discutendo con i sindacati di un possibile aumento della Tia, tributo che – a parte il Comune di Perugia che un anno fa si è impegnato per l`invarianza – è destinato ad incidere maggiormente nella quasi totalità degli altri comuni, a partire da Bastia Umbra dove invece di intervenire sulle rette di asili nido o sui costi di altri servizi comunali, si procederà con l`aumento dell`addizionale Irpef“. Ancora ombre anche sull`Ici, considerando l`effetto incrociato del bonus governativo sulla prima casa e la revisione degli estimi. “L`adeguamento dei valori catastali comporterà giocoforza un aumento della base imponibile con effetti sull`importo finale dell`imposta“. Un`altra voce tutta da decifrare è quella relativa al trasporto pubblico locale: “Se a Perugia è stato annunciato il biglietto unico ad un euro, non sappiamo ancora cosa faranno Ferrovia centrale umbra, La Spoletina trasporti e Atc“. Intanto, sindacati ed associazioni dei consumatori aspettano che il patto sindacati-Anci-Regione sul patto di stabilità fiscale dia i suoi frutti. “A Terni assistiamo per ora a dichiarazioni, mentre a Perugia si parla di tavolo generico per ora mai convocato“, fa sapere Petruzzi. Il peso delle tariffe rischia di appesantire una situazione già difficile per le famiglie. “Già veniamo da un periodo di magra – osserva Carla Falcinelli, presidente Codacons Umbria – con stretta su cenoni, regali e acquisti. Per questo aspettiamo interventi di verifica su prezzi e tariffe affinché si accerti, anche a livello locale, l`effettiva necessità degli aumenti annunciati. Se non si parte con rinnovi contrattuali e adeguamento salari la situazione diventa preoccupante per le famiglie umbre, specie per chi ha un mutuo. Chi non ha rate o affitto da pagare, è “un signore““. Brutte notizie anche per i cacciatori la cui spesa annuale, per mantenere la licenza, salirà di 18 euro. La Giunta regionale ha, infatti, previsto l`aumento della tassa regionale per l`esercizio venatorio, da 66,62 (tre colpi) ad 84 euro. “Un aumento fisiologico – secondo Federcaccia Umbria – anche se il nodo resta la destinazione di tali risorse“. Tale aumento poterà il costo totale sostenuto da ogni cacciatore oltre i 400 euro considerando, concessione governativa, assicurazione, tariffe di ambiti territoriali. Ma non tutto è nero nell`anno che si è appena aperto. Tra le note positive la possibilità offerta ai pendolari di detrarre nelle dichiarazioni dei redditi fino a 240 euro il costo dell`abbonamento ferroviario. “Aspettiamo inoltre di vedere pubblicate in Gazzetta ufficiale le cosiddette “tariffe sociali per l`energia elettrica“. Una sorta di bonus per le famiglie meno abbienti atteso dallo scorso giugno. “Un provvedimento positivo – aggiunge la Falcinelli -, ma serve uno sforzo in più per contrastare la corsa delle tariffe di luce e gas che secondo noi nel 2008 peseranno per 45 e 32 euro (dato nazionale, ndr) ma che negli ultimi tre anni hanno determinato un maggiore esborso pari a 270 euro a famiglia con rincari in bolletta di 105 euro per l`elettricità e di 168 euro per il metano“. Un altro elemento positivo atteso con interesse dalle associazioni è il sistema di controllo dei prezzi inserito nella Finanziaria. “C`è anche un mandato alle Camere di Commercio a promuovere controlli e maggiore informazione – aggiunge Petruzzi – rendendo noto al pubblico il proprio ufficio prezzi che riceve segnalazioni e verifica le dinamiche concernenti le variazioni dei prezzi di beni e servizi praticati ai consumatori finali“. Nel frattempo l`associazione si è attivata con un proprio numero (3481663379) cui i consumatori sono invitati a trasmettere via sms le segnalazioni per anomalie riscontrate sui prezzi che poi sono girate alle autorità competenti. Già arrivata una prima segnalazione riguardante un bar di Santa Maria degli Angeli che ha affisso un cartello nel quale si annuncia che, a causa della crisi del settore, dal 2 gennaio saranno praticati aumenti su tutto il listino. “Verificheremo la segnalazione e, nel caso, la trasmetteremo agli organi competenti“.

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