Famiglie in affanno per l’ acquisto dei libri
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fonte:
- Gazzetta del Sud
file interminabili nei magazzini dei libri usati e slalom nei supermercati per zaini e astucci
Carlo Minervini Vibra come una foglia al vento il portafogli-sottiletta del capofamiglia: la lista, dei libri scolastici da comprare, è arrivata con un alito di nostalgia dell’ estate spensierata (mica tanto, poi). L’ elenco per quanto contenuto ha un certo peso sul già risicato bilancio familiare. Odorano di meraviglia i libri nuovi, ma hanno un prezzo inaccessibile sul tallocino a fronte. Il mercato dell’ usato offre, per questo, una vasta gamma d’ opportunità. I prezzi? Il taglio e di poco superiore al cinquanta per cento e la convenienza è assicurata: da un anno, si sa, cambia poca roba. Davanti alle scuole ci sono gli studenti che vendono i testi dell’ anno prima per racimolare qualche spiccioletto da spendere a piacimento. Ma ci sono pure le librerie dei testi usati dove le file dei clienti s’ ingrossano di giorno in giorno: che un po’ di risparmio (caso strano è sempre la cultura a subire tagli efferati) fa comodo a chiunque. Costano un cifra mandare i figli a scuola. Secondo le stime del Coda cons, nel corso dell’ anno scolastico appena cominciato, ogni studente costerà alle famiglie calabresi, complessivamente, 1.100 euro. Un calcolo approssimativo, certo, che somma i 500 euro necessari per il corredo scolastico a tutto ciò che comporta l’ acquisto dei libri di testo, dal prezzo variabile in base all’ istituto frequentato e al livello di istruzione di riferimento. Per i libri, secondo il Codacons, per ogni studente si dovranno spendere da 280 a 600 euro. Cifre da far vacillare anche il bilancio familiare più solido, se si considera che il tutto raddoppia, o triplica, in base al numero dei figli in età scolare. Facendo un giro tra i negozi, le cartolerie e gli ipermercati dell’ area urbana, proviamo a capire quanto realmente dovrebbe spendere una famiglia per acquistare il corredo scolastico dei propri figli. Prima di tutto, lo zainetto. Il peso della cultura, del resto, è quel lo che mette più a rischio la spina dorsale. Per questo, da qualche tempo è in voga una novità soprattutto per i più piccoli: il carrello -trolley sul quale lo zaino viene adagiato seguendo la stessa logica delle comode valigie a rotelle. Esiste in due modalità: già comprensivo di zaino, i cui prezzi partono da 40 euro, oppure si può acquistare solo il carrellino (20 euro circa) e agganciare lo zainetto, qualora lo si avesse già. Se invece lo si dovesse comprare, a quel punto la scelta sarebbe vastissima. Uno zaino semplice può costare 15 euro (un mono spalla anche 10) ma il costo può salire fino a sfiorare i 100 euro. Ne esiste uno, coloratissimo, per le femminucce, che al costo di 30 euro offre in dotazione anche un paraorecchie personalizzato con cuffie incluse dotate di un cavo lungo 120 cm con jack al quale poter collegare qualsiasi di spositivo audio. Per quanto riguarda gli astucci, invece, il tempo non ha modificato di molto i modelli proposti: al limite cambiano le illustrazioni, con nuovi supereroi, calciatori o cartoni animati. Tra le novità, richiestissimi quelli di Frozen e Cattivissimo me. In base al modello e marca, i prezzi possono variare da 8-10 euro fino ad arrivare anche a 35. Penne e matite, in genere, si preferisce acquistarle a pacchi negli ipermercati: una scatola da 20 costa poco più di 4 euro. Indispensabili i bianchetti (roller o liquidi), da 1,50 a 4 euro, an che se tendenzialmente a scuola se ne scoraggia l’ utilizzo. Sempre in pacchi, gli evidenziatori colorati possono andare anche a 2,50 in confezione da 4, o costare 80 cent l’ uno. Gli album da disegno partono da 2 euro, mentre le squadrette si trovano in base alla dimensione anche a 1,20 euro. I quaderni sono una vera spesa: non meno di 1-1,50 euro. Una calcolatrice richiede almeno 10 euro, mentre per un raccoglitore vanno via 2-3 euro. Infine un must senza tempo: il diario. Da 7 euro a salire, in base alla marca.4.
carlo minervini
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