Famiglia raggirata dopo un lutto
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fonte:
- Messaggero Veneto
Truffa ai danni della famiglia di un defunto. È accaduto in città, quando una famiglia udinese, da poco colpita da un improvviso lutto, è stata raggirata da un uomo che, per consegnare una lettera intestata al padre defunto, ha preteso un rimborso di 49,90 euro. Il fatto è accaduto una settimana fa, quando il figlio dell’uomo scomparso ha sentito suonare alla porta di casa: «C’era un uomo – ha poi raccontato il giovane che vuole mantenere l’anonimato – vestito in modo normale, con un paio di pantaloni e una giacca, non un postino quindi, che mi ha mostrato una busta gialla indirizzata a mio padre. Lì per lì ho pensato potesse essere qualcosa di importante e ho immediatamente fatto un cenno per prendere il pacco. A quel punto l’uomo, senza dire una parola, ha indicato la scritta 49,90 euro che c’era sulla busta per farmi capire che per ritirarla avrei dovuto pagare e così ho fatto». Ma la sorpresa è arrivata una volta aperta la busta: «Dentro c’era un foglio con su scritto "Sinceramente dispiaciuti per la triste circostanza, porgiamo le nostre condoglianze", ha raccontato il ragazzo – e altre due pagine stampate da internet che raccontano la vita di Padre Pio. A parte l’arrabbiatura, per noi si è riaperta una ferita che ancora brucia perché hanno sfruttato la morte di mio padre per spillarci 50 euro». Una decisa condanna dell’accaduto è arrivata dal Codacons: «È la prima volta che sento di una truffa con queste caratteristiche – ha detto il presidente regionale dell’associazione vicina ai consumatori Vitto Claut -, ma qui si tratta di un reato penale perché credo che il mittente (la busta riporta il nome di una fantomatica congregazione brindisina, ndr), l’indicazione delle poste italiane e qualsiasi altro elemento presente sul pacco siano falsi. È necessario che la famiglia sporga denuncia immediata».
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