FALSO BILANCIO:PER CODACONS SCUDETTO A ROMA
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fonte:
- Ansa
Il Codacons invoca lo scudetto 2006
per la Roma, la Superprocura della Figc si muove per rinforzare
il fascicolo sul doping amministrativo, Luciano Moggi appena tre
mesi fa sembrava averlo predetto: “Prima o poi le cose vengono
a galla…“. Il pm che indaga sulla vicenda dei falsi in
bilancio per Milan e Inter sembra d`accordo: la verità per lui
é venuta a galla ed indica una richiesta di rinvio a giudizio
per le due società milanesi (coinvolti anche alcuni dirigenti,
tra cui Adriano Galliani per i rossoneri e Rinaldo Ghelfi per i
nerazzurri). Torna così sotto i riflettori la vicenda mai
sepolta dei presunti falsi in bilancio delle due società
milanesi. Una delle tante bufere che hanno attraversato negli
ultimi anni il mondo del pallone quella legata alle plusvalenze
gonfiate, scatenata dall`esposto presentato dall`ex patron del
Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara, alla procura di Roma e poi
trasmesse alla procura milanese per i due club del capoluogo
lombardo. Il periodo passato al setaccio è quello che va dal
2003 al 2005, e l`iscrizione al campionato 2005-`06, quello
dello scudetto cucito a tavolino sulla maglia dell`Inter dopo la
revoca, per Calciopoli, alla Juventus.
“Prima o poi le cose vengono a galla, il tempo è
galantuomo“ aveva detto Luciano Moggi il 20 giugno scorso,
quando la procura di Milano aveva chiuso l`inchiesta sui
bilanci, dichiarando che i nerazzurri non avevano superato i
parametri richiesti per l`iscrizione al campionato avvelenato
dallo scandalo che ha visto proprio l`ex dg juventino sul banco
degli imputati. La stessa Covisoc, nella relazione consegnata ai
magistrati milanesi, aveva evidenziato questo.
In attesa che la giustizia ordinaria arrivi a pronunciarsi in
via definitiva, qualcuno già reclama lo scudetto per i
giallorossi, come l`associazione dei consumatori. Insomma
scudetto alla Roma (che peraltro è sotto inchiesta per la
stessa ipotesi di reato), che in quella stagione, dopo la revoca
del titolo ai bianconeri, si ritrovò seconda. Scenari difficili
da ipotizzare. Intanto la giustizia sportiva continua a seguire
la vicenda: il capo della Superprocura della Figc, Stefano
Palazzi, ha chiesto i nuovi atti al pm di Milano che si vanno ad
aggiungere al fascicolo che aveva aperto l`ex capo dell`ufficio
indagini, Borrelli. Il 30 giugno scorso, prima di lasciare gli
uffici di via Po, l`ex capo di Mani Pulite aveva chiesto una
proroga dell`inchiesta sui falsi in bilancio per analizzare gli
anni successivi al 2003-04: materiale che Palazzi ha ereditato,
ma su cui ancora non sono stati emessi provvedimenti. Il nuovo
ufficio (cha ha accorpato Procura e ufficio indagini) vuole
muoversi in parallelo con i giudici ordinari, ma potrebbe anche
decidere autonomamente di procedere ai deferimenti: per ora non
sono previste audizioni o nuovi appuntamenti. Le carte però
stanno lì. “Mia auguro che questo possa concretizzarsi con un
atto di giustizia“ le parole di Gazzoni Frascara. Gli esperti
di diritto sportivo si dividono tra prescrizione e possibilità
di decretare la retrocessione dei nerazzurri: ma la plusvalenza
fittizia resta da provare.
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