Falso allarme Manie, mode e miti della settimana
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fonte:
- La Stampa
C`è qualcosa di nuovo oggi nell`aria? Poiché ogni droga provoca assuefazione e l`allarme per la presenza di cocaina nei fiumi non eccitava più granché, il Cnr ha provveduto a immettere sul mercato una nuova notizia euforizzante: ehi, ragazzi, c`è cocaina nell`aria di Roma! La cosa ha subito rimesso in circolo un bel po` d`energia a rapido consumo, necessaria per spararle leggermente più grosse (“Ehi, Veltroni è un irresponsabile!“), sentirsi un filino più padreterni (“Ehi! Berlusconi l`aveva già detto!“), fare al Paese proposte sempre più originali e schizzate. Tipo quella, abbastanza cocainica, del Codacons, un organismo che giustamente, a tutela dei diritti di noi consumatori sempre più colmi di cocainiche aspettative, si porta avanti per prevenire il down. Questa storia della droga pesante nelle polveri sottili, onestamente, per quante ore potrà tenerci su di giri prima di venire a noia? Si tratta allora d`obbligare il Comune di Roma e le autorità sanitarie competenti a “disporre controlli a tappeto sulla frutta e sulla verdura in vendita presso i banchi dei mercati all`aperto“. I vantaggi? Nel caso l`idea passasse – se i calcoli effettuati dal Cnr sono giusti, non c`è motivo di dubitarne – qualcuno potrebbe poi proporre di dirottare dai grossisti gli uomini dei Nas, quando andranno nelle scuole a cercare tracce di stupefacenti e troveranno i portoni chiusi a causa delle vacanze. E Livia Turco potrebbe ripensarci e vietare ai ragazzi l`accesso ai distributori di frutta e verdura appena installati nelle medie e nei licei di tutta Italia, obbligandoli a portarsi le merendine da casa. E poi? Idea! E se Letizia Moratti, per dimostrare che non è una mollacciona come Veltroni, distribuisse agli anziani milanesi appositi kit coi quali potranno controllare alla buona gli spinaci surgelati acquistati nei centri commerciali dove verranno deportati per sfuggire al caldo-killer? Hai voglia a bonificare l`aria: e chi ci rinuncia, a questa bella escalation di creatività individuale? Chi se la sente d`affrontare la disintossicazione, col rischio di rendersi conto di quante ne ha sparate, o anche solo bevute? Sotto l`effetto della coca mica si pensa: s`assiste gongolanti ai propri exploit. Vuoi mettere con la noia di star lì a ragionare seriamente sul crescente consumo di droghe nelle società evolute? A che pro? Verrà comunque l`Apocalisse e magari sarà come l`immaginava Flaiano, un lamento impercettibile. Finché dura, godiamoci l`appeal apocalittico della notizia che c`è coca nella brezza romana. Forse anche l`idea di chiamarla Chanel nasce di lì.
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