28 Luglio 2009

Fallimento Todomondo, tanti modenesi truffati

Il racconto: «Dovevamo andare in Grecia, abbiamo perso tutti i soldi»

 Era diventato uno dei metodi più veloci e convenienti per prenotare vacanze con qualsiasi destinazione, ma soprattutto offriva "pacchetti viaggio" economicamente vantaggiosi anche a pochi mesi dalla partenza: Todomondo, tour operator on line con sede a Gallarate (Varese), con semplicissimi clic di mouse permetteva di organizzare la vacanza su misura, con tanto di volo e alloggio. E a far gola c’era anche il risparmio rispetto ai pacchetti proposti dalle altre agenzie, un dato non poco rilevante in un periodo di crisi globale: la convenienza economica, unita alla velocità della prenotazione, spingeva diverse persone ad affidarsi al web per scegliere il proprio viaggio, accedendo al sito www.todomondo.it. Tutto questo fino a circa un mese fa, prima dell’inizio di quello che ora, per migliaia di italiani, è un vero incubo. E tra queste migliaia di italiani ci sono anche diversi modenesi finiti, loro malgrado, nel "ciclone Todomondo". Alloggi inesistenti, voli cancellati o addirittura mai prenotati sono solo alcuni degli inconvenienti capitati agli ultimi utenti di Todomondo, prima che sul sito internet dell’ agenzia comparisse un comunicato: «In data 14 luglio l’assemblea dei soci del Todomondo spa ha deliberato di promuovere un’azione di responsabilità verso il proprio amministratore delegato, Alessandro Scotti, che è stato immediatamente revocato dalla carica». Una comunicazione, seguita dalla sospensione delle prenotazioni e delle partenze programmate dal 17 luglio, che ha fatto crescere l’apprensione tra chi aveva prenotato una vacanza con Todomondo. Sabato si è registrato l’ultimo atto di una triste telenovela, un nuovo comunicato in cui si dichiara che l’agenzia di Gallarate, in virtù di una grave situazione economico-patrimoniale, è impossibilitata a proseguire nell’attività, con conseguente avvio della procedura di fallimento. Caos e panico tra le tante persone truffate. Lo sportello "Sos Turista" gestito a Modena da Federconsumatori, Movimento Consumatori e Adiconsum è stato letteralmente sommerso dalle richieste di aiuto: «Oltre a non riuscire più ad andare in vacanza, abbiamo perso 1200 euro, già versati con carta di credito». Due giovani modenesi che dovevano partire per la Grecia non si danno pace, ma trovano subito altre persone con cui sfogarsi. «Ero appena atterrato a Formentera – racconta un altro – e mai mi sarei immaginato che stesse per iniziare un incubo simile. L’albergo che avevamo pagato risultava non essere mai stato prenotato, così come il volo di ritorno. Non avendo soldi sufficienti per prenotare un nuovo hotel, abbiamo dovuto vagare un giorno per Ibiza e attendere un bonifico dall’Italia». «Abbiamo dovuto pagare due volte il biglietto aereo di ritorno – sbotta un gruppo appena rientrato da Creta – perchè nessun volo risultava prenotato. Non rivedremo mai più quei soldi…». Tante altre sono le testimonianze raccolte da "Sos Turista" (via Canaletto 1000, www.sosvacanze.it, tel. 059/2033430, e-mail [email protected]) che sta informando tutti i malcapitati sulle modalità per recuperare i propri soldi.  Decine di cittadini si sono rivolti anche al Codacons per informazioni e promozione delle azioni legali a loro tutela. La paura di aver perso i propri soldi, però, rimane in quasi tutte le persone truffate.

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