Fallaci: il nemico l`abbiamo in casa
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fonte:
- Il Gazzettino
Codacons denuncia per istigazione all`odio. Il Carroccio applaude. L`antropologa Magli: con i musulmani integrazione impossibile Fallaci: il nemico l`abbiamo in casa Articolo della scrittrice (“siamo in guerra con l`Islam ma non lo capiamo“) suscita aspre polemiche
Roma I leghisti applaudono, il mondo della cultura risponde con fastidio, la Islamic anti-defamation league si dice “nauseata da tale delirio“, il Codacons presenta una denuncia per il reato di istigazione alla violenza, odio razziale e religioso: più stroncature che apprezzamenti, dunque, all`ultimo articolo di Oriana Fallaci, nel quale la giornalista accusa l`Occidente di non aver capito di essere in guerra con l`Islam.“Sono quattr`anni che dico. Che mi scaglio contro il Mostro deciso ad eliminarci fisicamente e insieme ai nostri corpi distruggere i nostri principi e i nostri valori. La nostra civiltà“, scrive la Fallaci. Poi rimarca che solo ora, “parlando di Londonistan, il quartiere dove vivono ben settecentomila musulmani di Londra, i giornali che prima sostenevano i terroristi fino all`apologia di reato, dicono ciò dicevo io quando scrivevo che in ciascuna delle nostre città esiste un`altra città. Ora si fanno severe perquisizioni nelle case dei musulmani indagati, si arrestano i sospettati, magari ci si decide ad espellerli. Ma in sostanza non è cambiato nulla“. L`Europa è in guerra e il nemico ce l`ha in casa, avverte ancora la Fallaci convinta che presto un attentato toccherà anche all`Italia, mentre “continua la fandonia dell`Islam moderato, la commedia della tolleranza, la bugia dell`integrazione“.Bravissima, dicono subito i leghisti Calderoli e Maroni. Il regista Franco Zeffirelli è “d`accordo al cento per cento“ e suggerisce di adottare le opere della Fallaci come libri di testo nelle scuole. L`antropologa Ida Magli afferma che “l`integrazione con i musulmani non è possibile. Andrà finire che ci scontreremo oppure chineremo la testa. Ma ritengo più facile un`altra previsione: non risponderemo neanche agli attacchi, obbediremo e basta a chi avrà occupato il nostro territorio“, visto che “abbiamo fatto arrivare musulmani a milionii“ e “fare distinzioni tra islamici moderati e fanatici è inutile“.Altri però prendono le distanze. Per lo storico Lucio Villari, quelle della Fallaci sono “posizioni imbarazzanti, esternazioni che non si possono commentare, perché sono al di là di ogni giudizio“. Il semiologo Omar Calabrese contesta alla Fallaci di “calcare posizioni esageratamente radicali di natura popolare e non accorgersi che, alla fine, proprio lei abbocca alla strategia di Bin Laden che è quella di radicalizzare lo scontro di civiltà. Con il suo radicalismo, Fallaci non fa che impersonare quella figura di crociata cristiana costruita ad arte dagli integralisti islamici“. La scrittrice Dacia Maraini attacca: “Oriana sbaglia perché fa di un`erba tutto un fascio: non sa distinguere. Identificare tutti i musulmani con i terroristi è grave, anzi è un`offesa che va denunciata. Certo, è giusto dire che gli integralisti che seminano morte sono una banda di criminali che va fermata, ma la condanna degli assassini non può essere estesa a una intera civiltà“. Anche per il filosofo Dario Antiseri “sostenere che tutti i musulmani sono fondamentalisti non è socialmente, non è fattualmente vero. È evidente, invece, che bisogna usare il pugno di ferro con tutti quelli che predicano e praticano il fondamentalismo“.
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