21 Ottobre 2006

FALLA IN TUBATURA GAS, ANCORA PAURA A MILANO

FALLA IN TUBATURA GAS, ANCORA PAURA A MILANO /ANSA







(ANSA) – MILANO, 20 OTT – A poco più di un mese dalla

tragedia di via Lomellina, dove una palazzina crollò dopo una

esplosione causata dal gas provocando la morte di 4 inquilini

tra cui un bimbo di 7 anni, ancora un brivido di paura a Milano

per una fuga di gas. Tutto, questa volta, si è concluso senza

conseguenze, a parte spavento e disagi, ma l`incidente ha

rinfocolato le polemiche.

L`emergenza è scattata verso le 10,30 in via Bellarmino,

nella zona sud di Milano. Un escavatore meccanico che stava

lavorando sulla strada, ha aperto una falla nella tubatura del

gas e in pochi minuti la perdita ha saturato l`aria. Subito

molti abitanti si sono precipitati in strada, sotto la pioggia,

mentre arrivavano i vigili del fuoco, i tecnici Aem (l`azienda

energetica municipale) e le forze dell`ordine che hanno

provveduto a circoscrivere la zona chiudendola al traffico.

In poco meno di mezz`ora i pompieri del nucleo specializzato

Nbrc sono riusciti e mettere in sicurezza la tubatura bloccando

la fuoriuscita del gas. Quindi i tecnici dell`Aem si sono messi

al lavoro per completare le operazioni necessarie per riportare

la situazione alla piena normalità. Nel frattempo era stata

disposta l`evacuazione di un palazzo di 7 piani al numero 25 di

via Bellarmino, ma lo sgombero è stato interrotto quasi subito.

“Stavo tornando a casa dopo aver portato a spasso il cane –

ha raccontato un pensionato – quando ho sentito l`odore di gas,

l`aria era quasi irrespirabile, allora ho citofonato a mia

moglie e le ho detto di scendere subito giù: il primo pensiero

é stato che si potesse ripetere quello che è successo un mese

fa in via Lomellina“. La moglie si è buttata addosso un

cappotto ed è scesa in ciabatte e si è ritrovata con altri

coinquilini, che come lei si erano allontanati dai loro

appartamenti.

L`incidente ha fatto divampare di nuovo le polemiche sulla

sicurezza-gas. “Molte condutture nelle case private sono

obsolete“, ha detto il consigliere dell`Ulivo Aldo Ugliano, che

proprio ieri ha proposto alla Giunta, attraverso una mozione

approvata dal consiglio comunale, la creazione di un gruppo di

esperti per evitare tragedie come quelle di via Lomellina. Ma le

polemiche riguardano anche l`opportunità di svolgere certi

lavori stradali senza chiudere le tubature del gas. “Una

chiusura temporanea a quell`ora – afferma in una nota il

Codacons – non avrebbe procurato particolari conseguenze agli

abitanti“. Lo spavento e la paura invece sì, e per questo il

Codacons ha invitato gli interessati a chiedere i danni, per i

disagi subiti, alla ditta incaricata degli scavi.(ANSA).

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