Falciata in mare dall`acquascooter
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fonte:
- Il Giorno
GOLFO ARANCI (Sassari) ? Quattro amici in vacanza in un angolo di paradiso, tempo stupendo, relax, mare color turchese. Sembrava una bella idea affittare due acquascooter e divertirsi a gareggiare tra le onde. Tutto sembrava in regola: i giubbotti salvagente, le moto Yamaha nuove di zecca, e dotate di un dispositivo che ne limita la velocità e fa da scappatoia alla mancanza della patente.
Scampati sotto choc
Pronti via, allora. Ma verso mezzogiorno, al largo dell`isolotto di Figarolo, li aspettava la tragedia. I due bolidi del mare (comunque in grado di sfiorare i 40 nodi) si sono scontrati frontalmente, gli amici ? due coppie di sposi tra i 40 e i 50 anni, tutti di Napoli ? sono stati sbalzati in acqua e una moto `impazzita` ha continuato libera la sua corsa travolgendo Cinzia Gargaro e suo marito Ermes Tornatore. Lei, colpita alla testa, ha cessato di respirare pochi minuti dopo il ricovero in ospedale, lui, preso al petto, lotta tra la vita e la morte. Gli altri due amici ? Antonio Rizzo e Nunzia Calderoli ? se la caveranno con un brutto choc e qualche graffio.
Subito è scattato l`allarne: uno yacht austriaco che si trovava nei pressi dell`incidente ha recuperato uno dei feriti, mentre dal traghetto della Sardinia Ferries ormeggiato in porto è stato calato un battello di salvataggio che ha issato a bordo gli altri tre. In porto erano già pronti medici e ambulanze, ma la corsa in ospedale è stata inutile per Cinzia Gargaro, che non ha più ripreso conoscenza. La procura di Tempio Pausania ha aperto un`inchiesta, ha posto sotto sequestro i due acquascooter e sta interrogando i testimoni.
Polemica sulla legge
Di fronte alla tragedia, come sempre accade, sono subito scoppiate le polemiche. «Servono più controlli in mare, e gli abusi devono essere sanzionati», attacca il Codacons ricordando come le moto d`acqua sfreccino a tutta velocità a pochi metri dalla riva e vengano noleggiate senza richiedere la patente nautica.
Il senatore della Margherita Sandro Battisti va oltre: «La nuova legge si sta rivelando assolutamente inefficace sotto il profilo della sicurezza: non solo è stata varata dal governo con eccessivo ritardo, ma non prevede più l`arresto per chi guida senza patente. Mi chiedo ? continua ? quanti incidenti si sarebbero potuti evitare se la direttiva per i controlli fosse stata varata prima della fine di luglio». Ma ecco cosa dice la legge. Viene introdotto l`obbligo della maggiore età e della patente nautica per chi guida gli scooter che superano i 40,8 cavalli di potenza. Per chi sgarra, però, è stato elimitato l`arresto: c`è una sanzione è salata, dai 2mila e 66 agli 8mila e 26 euro.
Inoltre gli appassionati delle moto d`acqua, chiamate anche jet sky, non possono oltrepassare i mille metri dalla costa, e nel contempo non si possono avvicinare alla spiaggia più di 300 metri.
Decalogo delle Capitanerie
Anche le Capitanerie di porto intervengono, diramando un «decalogo» improntato al buon senso. Oltre a ricordare gli obblighi di legge, vi si leggono consigli tipo «indossa sempre una muta galleggiante o una cintura di salvataggio», «naviga solo di giorno, dopo aver verificato le condizioni del mare», «conosci il mezzo prima di usarlo», «controlla la dotazione: dev`essere previsto anche un dispositivo che consenta l`arresto del motore in caso di caduta del guidatore». Chissà se quelle due Yamaha ce l`avevano.
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