Faccia a faccia tra Codacons e Coopcostruttori
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fonte:
- Il Resto del Carlino
UNA DELEGAZIONE dei soci ex Coopcostruttori incontrerà oggi il Codacons “per ottenere giustizia“ come spiega il portavoce del Carspac-comitato di rappresentanza dei sovventori, Valerio Cellini. Il faccia a faccia si terrà a Castel San Pietro, con il legale della sezione bolognese dell`associazione di tutela dei consumatori. L`obiettivo è dichiarato: verificare lo stato delle indagini in corso sul crac. Quindi valutare estremi ed elementi atti a non far decadere i termini di prescrizione fissati a luglio 2008. “ Ebbene?come spiegava il vicepresidente nazionale Codacons, Bruno Barbieri, in occasione dell` occupazione della Statale 16? per agire verso responsabilità extra contrattuali ed in sede civile contro ogni soggetto coinvolto nella vicenda, da LegaCoop ai dirigenti, è sufficiente inviare loro una lettera raccomandata“. La cosa interromperebbe i tempi della prescrizione dando vita o ad un`azione legale con citazione in giudizio o ad accordi per ottenere soddisfazione ed il recupero del credito. L`argomento sarà oggetto a breve di una pubblica assemblea. Sarà improntato un facsimile dell`esposto, già prestampato e solo da compilare. Nel documento si affermano carenze informative circa la sottoscrizione e le garanzie del prestito sociale cooperativo che annullerebbero la messa in mora del debito. Intanto poco prima delle recenti votazioni politiche, il Carspac ha incontrato il ministro uscente Pier Lugi Bersani, nel corso della sua tappa elettorale di Portomagggiore accompagnato da Dario Franceschini. Bersani ha promesso un suo interessamento in Legacoop circa la dolorosa faccenda argentana. “L`o chiamerò domani?annuncia Cellini? per sapere se e quali risposte ha ottenuto“. La posta è sempre alta: rimarginare una ferita che ha colpito i valori ed i principi mutualistici della cooperazione; il rimborso di un prestito sociale da 83.000.000 di euro risarcito sino ad opra al 32%, ma con quote che toccheranno il 50% per libretti e depositi e il 42,50 per le azioni apc previste nel 2009; norme o fondi di garanzia sul risparmio cooperativo. Mentre si guarda con interesse al riparto dei fondi dormienti statali.
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