23 Giugno 2001

FABIO FAZIO…..- CRITICA ALLE REGOLE DI PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI TV

Finalmente Fabio Fazio abbandona le domeniche degli italiani! Nell’ultima puntata il conduttore di "Quelli che il calcio" ha dato il meglio di sé, utilizzando la trasmissione (e non è la prima volta) per fare annunci personali. Questa volta il messaggio di commiato non è piaciuto agli utenti, che hanno contattato l’associazione per denunciare questo uso improprio della tv da parte di Fazio. Ma ai consumatori non piace neanche il nuovo programma di canale 5, "Love story", condotto dalla brava Cesara Buonamici. Nella trasmissione 2 sconosciuti si incontrano e devono seguire le indicazioni di un diario segreto, cercando di far nascere una storia d’amore. La vicenda raccontata come una commedia sentimentale non piace gli utenti, (che delle storie smielate ne hanno le scatole piene!), i quali hanno definito il programma noioso (25% di coloro che ci hanno contattato a riguardo) e credono che le storie seguano un copione preventivamente definito (19%). Piace invece ai più giovani "Top of the Pops", programma musicale di Rai2, dove i cantanti vanno, cantano dal vivo e se ne vanno, senza rilasciare interviste di mezzo minuto che non dicono niente. Un "ni" riceve invece il "Festivalbar", criticato dai consumatori per il fatto che tutti i partecipanti cantano in playback, ed apprezzato invece perché porta nelle piazze un momento di festa e di aggregazione. Molte le segnalazioni degli utenti riguardo alle nuove selezioni del Grande Fratello, per il cui accesso gli aspiranti Tariconi devono versare una quota di £30.000, dopo aver contattato un numero a pagamento 166. A tal proposito il CODACONS ha presentato una denuncia. Critico il CODACONS anche nei confronti della RAI e del suo Presidente Zaccaria, il quale ha utilizzato una tavola rotonda sui programmi sociali per sottolineare la qualità del suo lavoro. A tal proposito il quotidiano Il Tempo in un articolo apparso il 22/6/01 recitava: " Ieri un attacco alla Rai ma soprattutto al presidente Zaccaria è arrivato dal Codacons dopo la tavola rotonda sui programmi di servizio organizzato dall’Ente televisivo.Trasmissioni poco viste, ma soprattutto l’incontro che doveva servire per un confronto ha concesso poco spazio alla società civile e al dibattito.
"Anzichè un incontro per migliorare e crescere è stata una autocelebrazione guidata dal bravo presidente Roberto Zaccaria", ha sottolineato il Codacons."
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Critica alle regole di partecipazione ai programmi tv.
A cura di Marcella Taralli, Pres. Ass. Quizzistica Italiana Araba Fenice (tel. 0337/912703)
 Una volta, per partecipare a un programma o un quiz televisivo in studio, era sufficiente fare regolare domanda e sostenere un provino. In RAI era possibile partecipare a più programmi senza limitazioni, in MEDIASET, tra una partecipazione e l’altra, doveva passare un anno. Ora, da quando l’EINSTEN MULTIMEDIA e l’ARAN ANDEMOL si sono impossessate della gestione dei giochi televisivi, li amministrano in materia arbitraria e con una concorrenza esasperata, aggiungendo ai regolamenti esistenti, norme assurdamente restrittive, come quella di aggiungere ai regolamenti concordati con RAI o MEDIASET, postille del tipo:
"Chi ha partecipato a giochi in studio di un’altra emittente non può partecipare al programma".
Addirittura La7 imporrà l’obbligo di astinenza di 2 anni dalle altre reti per partecipare ai suoi programmi!Come mai un concorrente debba essere penalizzato, quando invece ci sono conduttori e attori che addirittura, nello stesso anno, ottengono il permesso di lavorare in tutte e due l’aziende.
Per non parlare poi degli autori dei programmi che si dividono allegramente fra RAI e MEDIASET, tra EINSTEIN e ARAN, così come pure queste due ultime società, che predispongono giochi per tutte e due le aziende.  
L’osservatorio per la qualità dei programmi tv è curato dal Dott. Antonio Tamburano, specializzato in diritto antitrust e delle comunicazioni, nonché componente esperto del CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) del tavolo permanete sulla qualità dei programmi Rai.   Principali pubblicazioni:  

  • 1997 Multiculturalità e diritto. I "Principles" di Unidroit: verso uno "ius comune" del 2000

Fondazione Rui – UNIV- Italia – human progress and human rights- Bologna 7/2/97  

  • 1998 I diritti dell’uomo nel diritto internazionale

Fondazione Rui – UNIV -Italia – human progress and human rights – Bologna 7/2/98
 

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