17 Giugno 2018

Fa paura il tetto pericolante sit-in di protesta dei residenti

hanno manifestato nei pressi dell’ ingresso del supercinema non sono ancora partiti i lavori, promessi, di messa in sicurezza
TRANI. «Se la struttura in legno che sorregge il tetto dovesse collassare, ci troveremmo in presenza di un disastro di proporzioni immani». Ad affermarlo è Antonio Carrabba, presidente del comitato dei residenti nella zona del Supercinema, che l’ altra sera, in via delle Crociate, nei pressi dell’ ingresso dell’ ex cinematografo, sono tornati a manifestare per sollecitare l’ opinione pubblica. Lo hanno fatto a distanza di un anno dall’ affissione, da parte della proprietà, di manifestini che annunciavano, da lì a poco, l’ inizio dei lavori di messa in sicurezza. Tutto questo, anche a dispetto delle sollecitazioni più recenti del sindaco, non è avvenuto. Il problema si avverte oggi, più che mai, soprattutto all’ indomani della relazione rilasciata dal consulente tecnico d’ ufficio della Procura della Repubblica di Trani che, sebbene abbia giudicato non eccessivo il degrado dell’ eternit di cui è costituito il tetto, che potrebbe essere solo incapsulato, ha rappresentato l’ esigenza di mettere assolutamente in sicurezza di sostegno a capriate della copertura, che mostra segni di cedimento. «Si tratta di ben 800 metri quadrati di amianto – fa notare Carrabba -: se il tetto dovesse venire giù, le conseguenze sarebbero davvero drammatiche sia per la popolazione tranese, sia per quelle limitrofe, a causa dell’ irre frenabile dispersione in atmosfera delle particelle d’ amian to». E la pericolosità di quel materiale, non da oggi, è stata accertata come estrema: «L’ amianto è nocivo ricorda Carrabba – e procura gravissimi danni alla salute, con malattie che si manifestano dopo 25 o 30 anni dall’ esposizione alle fibre libere e conseguente contaminazione. Questo significa che noi stiamo avvelenando i nostri figli, ed i bambini di oggi, purtroppo, corrono il concreto rischio di contrarre patologie tumorali all’ età di 30, o 35 anni». Dai bambini ai ragazzi, il presidente del Codacons di Trani, Nicola Ulisse, richiama una recente esperienza a scuola: «Siamo stati presso liceo classico De Sanctis, i cui studenti, in maniera veramente brillante, hanno parlato dell’ amianto come un nemico invisibile che colpisce tutti ed all’ insaputa di tutti. Il degrado della copertura del Supercinema è un problema innegabile, e noi non vogliamo aspettare che ci sia la vittima, ma è necessario intervenire prima per risolvere in concreto questo problema, che ci trasciniamo da troppo tempo e non è tollerabile per un paese civile». Per la verità, preoccupa anche lo stato di degrado dell’ intero immobile, sulla cui facciata emerge, sempre più netta, una preoccupante crepa latitudinale che non sembra preludere a nulla di buono. «È dal 1999 ricorda Carrabba – che rappresentiamo l’ esigenza di un risanamento dell’ intera zona, comprendendo anche l’ ex caserma dei carabinieri, poi Istituto professionale per il commercio. Questo quartiere, e la città, meritano salubrità e sicurezza».

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