F1: Esposto del Codacons alla Procura di Roma
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fonte:
- La Nuova Sardegna
La Ferrari dovrà spiegare gli “incidenti“ di domenica, si può parlare di combine?
Non si placano le polemiche per il sorpasso di Schumacher a 20 metri dal traguardo
Esposto del Codacons alla Procura di Roma
ROMA. L`interesse della competizione e quello delle singole scuderie. Intorno a questi due aspetti dello stesso problema, esploso di nuovo domenica nel Gp d`Austria, si scontrano i responsabili della Fia, l`organismo che gestisce i Gp, e quelli delle singole squadre mai veramente disposte a inserire nel regolamento norme precise per tutelare la regolarità e sportività dei Gran premi.
Sul punto dovrà pronunciarsi anche la Procura della Repubblica di Roma, costretta ad aprire un fascicolo da una denuncia del Codacons, mentre ha già preso la sua decisione la Snai che ha comunicato che pagherà come vincenti le scommesse su Barrichello. Una scelta, ha spiegato la Snai, «operata a tutela degli scommettitori». Scommettitori che avevano scelto in maggioranza di puntare sul secondo di casa Ferrari, che ha raccolto il 35% delle preferenze contro il 34% del suo compagno di squadra. Ma non basta la Snai, oltre al pagamento delle scommesse, proporrà «la modifica dell`attuale regolamento per le scommesse su gare di automobilismo e motociclismo, in modo da consentire in futuro la tutela degli scommettitori nel caso in cui il risultato di una corsa sia determinato in modo evidente da un ordine di scuderia».
Basteranno queste iniziative a calmare le polemiche (o non ne creeranno altre)? E che cosa rischia la Ferrari? In realtà dietro la convocazione della scuderia di Maranello e dei suoi piloti per il 26 giugno a Parigi e della relativa richiesta di chiarimenti circa gli “incidenti“ avvenuti all`ultimo giro del Gp d`Austria, la questione degli ordini di scuderia resta, dal punto di vista dei regolamenti, nell`orbita della discrezionalità delle scuderie che al loro interno possono decidere, mentre l`unico vero ed esplicito veto è sull`inammissibilità di eventuali ordini che possano danneggiare i rivali o far sorgere sospetti di combine a favore di altre squadre.
Ma quanto è successo in Austria non poteva passare sotto silenzio e di fronte al clamore delle proteste per l`antisportività della scelta della Ferrari, la Fia sembra ora decisa a intervenire. Forse perchè la Formula 1 di questi tempi soffre una perdita d`interesse proprio per lo strapotere di Maranello, più probabilmente perchè episodi come quello di domenica rischiano di costare carissimi a tutto il circus.
I margini di manovra, aldilà delle intenzioni, sembrano però scarsissimi. Con buona pace di Schumacher e dei suoi, sempre più scarsi, ammiratori.
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