Ex-Tombolini: no del Tar, tutti contenti
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fonte:
- Il Messaggero
Ex-Tombolini: no del Tar, tutti contenti
LORETO – Il Tar non accoglie la richiesta di sospensiva avanzata da Codacons e commercianti lauretani contro il megastore nell`ex area Tombolini e si riserva di ritornare sull`argomento l`11 giugno del 2003, data fissata per la trattazione finale: ulteriore autorizzazione a procedere o piuttosto premessa ad un prossimo stop? Entrambe le cose, dipende dai punti di vista. Quello del Comune, che vede polverizzato l`ultimo ostacolo verso la realizzazione del nuovo centro commerciale o quello dei ricorrenti, per i quali il mancato no del tribunale alla loro istanza non coincide affatto con un sì per la controparte. Divide le opinioni ma lascia tutti contenti la decisione del Tar di non accettare il ricorso depositato lo scorso 24 ottobre, nel quale si contestava al Comune di aver presentato una semplice concessione edilizia (e non un piano particolareggiato) per ottenere il cambio di destinazione dell`area da industriale a commerciale e di non aver rispettato gli standard secondo i quali per ogni 100 mq della superficie totale del centro andavano riservati 40 mq di area verde.
«E? la dimostrazione che le cose sono state fatte secondo le procedure», commenta il sindaco Pieroni. E anche dall`ufficio tecnico fanno sapere che «la sospensiva si concede immediatamente e dal momento che questo non è stato fatto, si può procedere», rimarcando come ad essere in discussione non fosse l`autorizzazione commerciale per il centro, ma la concessione edilizia. Diverso il parere dell`avvocato Roberto Gaetani, presidente regionale della Codacons, che si dichiara molto soddisfatto e invita le controparti a non cantare vittoria troppo presto. «Il Tar ha semplicemente soprasseduto sulla richiesta di sospensiva – sottolinea – mentre loro si aspettavano il rigetto della richiesta, in modo da poter andare avanti in tutta tranquillità, ma non è così. Data la complessità della questione, il Tar ha ritenuto opportuno rimandare la decisione risolutiva in merito, ma ha fatto ben presente alle controparti di stare attenti, perché nell`eventualità che procedano c`è il rischio che debbano poi demolire tutto». Ottimisti anche i commercianti che hanno avallato il ricorso, convinti che proprio il rinvio a giugno garantisca una più celere risoluzione della vertenza. «A volte quando danno la sospensiva la decisione definitiva arriva solo dopo qualche anno – dice Gino Principi, titolare del Conad e capofila dei ricorrenti – così significa che non dovremo aspettare a lungo».
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