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31 Ottobre 2015

Expo ultimo atto: cerimonia di chiusura e bilancio Il Codacons chiede i rimborsi per chi è rimasto in fila

Expo ultimo atto: cerimonia di chiusura e bilancio Il Codacons chiede i rimborsi per chi è rimasto in fila

A MILANO Ultimo giorno di apertura per Expo 2015. E’ attesa, infatti, per oggi la cerimonia di chiusura, al termine della quale verranno resi noti tutti i dati del bilancio di questi 6 mesi di apertura al pubblico. Intanto, per l’ area occupata dall’ esposizione, arriva la prima proposta: «Vorrei che si chiudesse lo smantellamento dei padiglioni per il 30 aprile 2016. Perché così, anche simbolicamente, il 1˚maggio 2016 possiamo inaugurare il dopo Expo. Considerato poi che il santo padre verrà a Milano il 7 maggio, ci sarebbe anche la possibilità dimettere disposizione del Papa quest’ area, se lo vorrà, ed celebrare la messa». Così Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, rispondendo a proprio una domanda sul dopo Expo a margine del convegno sull’ innovazione organizzato oieri da Finmeccanica all’ esposizione universale. «La prima fase comincia subito edè lo smantellamento: il cantiere rimarrà chiuso e presidiato. Poi, da maggio dell’ anno prossimo, abbiamo già una serie di idee, di iniziative da realizzare qui in attesa che si apra il cantiere vero del nuovo campus, per mantenere viva l’ area ed evitare che diventi una baraccopoli, naturalmente», ha aggiunto Maroni, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sui timori espressi da Matteo Salvini nei giorni scorsi durante una visita al sito espositivo. Intanto il Codacons si rivolge a tutti coloro che avevano acquistato un biglietto per la manifestazione Expo, ormai giunta al l’ epilogo e che non hanno potuto usufruire dei biglietti per colpa del sovraffollamento che ha caratterizzato le ultime settimane dell’ evento. È quanto si legge in una nota. «Tutti coloro che hanno dovuto fare i conti con questa situazione possono rivolgersi al Coda cons, tramite i numeri telefonici 02.29419096- 02.29408196 o all’ indirizzo mail codacons.mila no libero.it, per sapere in che modo comportarsi al fine di chiedere il rimborso. Troppi gli inadempimenti ed i disservizi addebitabili alla fiera, a farne le spese sono stati tutti i consumatori che fiduciosi avevano acquistato un biglietto e che alla fine non ne hanno potuto usufruire.Facciamo sentire la nostra voce al fine di tutelare i nostri diritti», spiega il Codacons.

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