Ex popolari, diffida contro Tria «Firmi il decreto-rimborsi»
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fonte:
- Corriere delle Alpi
padova. Nuovo episodio della telenovela Fondo Indennizzo. Se non fosse che ad aspettare i rimborsi ci sono persone in carne e ossa con gravi difficoltà economiche, l’ ironia ci starebbe anche. Stamattina a Roma le 14 Associazioni della Cabina di Regia coordinata dal professor Bettiol tra cui Adusbef, Codacons, Movimento risparmiatori traditi, Ezzelino da Onara faranno una manifestazione. Ma le istanze che presenteranno sanno più di ultimatum. «Abbiamo preparato una diffida per il Ministro Tria – dice Patrizio Miatello di Ezzelino da Onara – abbiamo raccolto già 14 mila firme. Quello che chiediamo è di firmare il decreto e poi di correggerlo se ci sarà la necessità con altri decreti». Le parole di apertura di Marghrete Vestager ribadisce Miatello non dicono nulla di nuovo, «è in linea con quello che già si sapeva, e cioè che i casi di forte disagio sociale devono avere una giusta corsia preferenziale. E confermano che la linea della legge europea, che è la medesima della nostra legge con cui finora sono state ristorate le persone, necessità che per dimostrare il danno sia necessario un ente terzo. Con la legge precedente gli indennizzi sono arrivati, grazie al Milleproroghe 560 risparmiatori sono stati indennizzati. La Commissaria ha criticato la mancanza nella legge di un accertamento caso per caso, sono soldi pubblici non possono essere erogati a pioggia». Il Fondo da 1,5 miliardi di euro, precisa Miatello «ha queste grosse criticità, le conosciamo. Noi siamo per le semplificazioni, ma siamo anche per una legge fattibile e non che si basi sulle fantasie. Se non si può andare con l’ indennizzo diretto ci sono le soluzioni». E anche nel caso in cui venisse reintrodotto l’ arbitro, tanto vituperato da alcuni, va sottolineato che «l’ onere della prova è invertito, sono cioè le banche che devono dimostrare il contrario di ciò che afferma il risparmiatore. E non hanno motivo delle banche in liquidazione di farlo». Il fondo Ristoro (oggi Indennizzo) per i risparmiatori traditi ricorda Miatello «è nel contratto di Governo firmato da Lega e 5Stelle. Io ho fiducia nella bontà del nostro Governo, ma se non attua la legge è inadempiente. Il Premier Conte ci aveva promesso che questo Fondo sarebbe stato il primo atto dell’ esecutivo, così non è stato». Sempre ieri è arrivata la notizia dall’ Associazione Noi che credevamo nella Bpvi (che è tra gli ispiratori della legge sul Fondo) ha ottenuto un incontro con la Commissaria Vestager. L’ appuntamento con la commissaria Ue alla concorrenza – riferisce l’ associazione – si terrà nel mese di aprile. «Stiamo cercando di organizzare una rappresentanza tra più associazioni di più banche da portare a Bruxelles» spiega Luigi Ugone dell’ associazione «all’ inizio la Commissaria aveva detto che non voleva incontrare lobbisti, le abbiamo spiegato che noi rappresentiamo persone che hanno subito sulla loro pelle decisioni sbagliate delle Ue, che noi siamo persone reali, ci ha chiesto scusa e ora ci parlerà». –Roberta Paolini.
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