EX ILVA: DOMANI CONSIGLIO DI STATO DECIDE SU RICORSO ARCELORMITTAL CONTRO TAR LECCE
ASSOCIAZIONE CHIEDE AI GIUDICI DI RIGETTARE RICORSO. SE ACCOLTE RICHIESTE AZIENDA, BAMBINI DI TARANTO NON AVRANNO FUTURO
Domani il Consiglio di Stato (SEZ IV, Pres. Greco, Rel. Conforti) deciderà sul ricorso promosso da ArcelorMittal per ottenere l’annullamento della sentenza del Tar Lecce che ha disposto lo spegnimento dell’area a caldo.
Il Codacons interverrà in giudizio per contrastare le istanze dell’azienda e chiedere ai giudici di confermare l’ordinanza del Sindaco di Taranto, portando in udienza i dati sulla grave emergenza sanitaria e ambientale della città.
“Se il Consiglio di Stato accoglierà la sospensiva chiesta da ArcelorMittal i bambini di Taranto non avranno alcun futuro, e la città sarà rigettata nel baratro, con i cittadini costretti a respirare ancora le micidiali emissioni nocive dell’acciaieria – spiega il presidente Carlo Rienzi – Non si tratta di opinioni né di punti di vista, ma di fatti certi: le recenti indagini epidemiologiche condotte sul territorio, hanno accertato un aumento presso la popolazione residente di tumori al fegato, ai polmoni, alla pelle, alla tiroide, mentre per i bambini si registra un eccesso di ricoveri per leucemie e tumori del sistema nervoso”.
“Senza contare tutti i disagi per la popolazione legati ai wind days – indetti anche per oggi e domani dall’Arpa – quando cioè i cittadini devono chiudersi in casa senza poter aprire le finestre a causa dell’inquinamento dell’aria – prosegue Rienzi – Se i giudici accoglieranno le richieste di ArcelorMittal i bambini di Taranto, già provati dall’emergenza Covid, perderanno definitivamente anche la possibilità di giocare in strada e le poche possibilità di socializzazione che la pandemia consente”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Tags: ArcelorMittal, Carlo Rienzi, Consiglio di Stato, ilva, Taranto
