17 Maggio 2021

EX ILVA: AL PROCESSO “AMBIENTE SVENDUTO” TORNA A PARLARE IL CODACONS

 

OGGI IN REPLICA AI DIFENSORI DEI RIVA GLI AVV. RIENZI E LEUZZI HANNO FATTO ACCORATO APPELLO AI GIUDICI POPOLARI PER DARE GIUSTIZIA AI TARANTINI MARTORIATI DA CANCRO E MORTI

CHIESTA LA CONFISCA DELLA FABBRICA

Torna a parlare oggi il Codacons nell’ambito del processo “Ambiente Svenduto” in Corte d’Assise. I legali dell’associazione – avv.ti Carlo Rienzi e Giuliano Leuzzi – sono intervenuti con le loro repliche ai difensori della famiglia Riva, smentendo le ricostruzioni della difesa e rivolgendo un accorato appello ai giudici popolari affinché sia riconosciuta giustizia agli abitanti di Taranto e alle famiglie che hanno subito lutti e malattie a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti ex Ilva.
L’associazione ha ribadito poi la richiesta di confisca dell’acciaieria, unica strada per garantire la salute dei residenti e la tutela dell’ambiente, mentre a giorni si attende la decisione del Consiglio di Stato sul stop dell’area a caldo.
Tutto ciò mentre lo Stato Italiano si è schierato a favore dell’acciaio, nonostante tutte le analisi tecniche abbiano accertato l’inquinamento dei terreni e delle falde acquifere contaminate dalle sostanze tossiche emesse dall’acciaieria di Taranto.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this