Ex alleanza, nuovo scontro
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fonte:
- Il Mattino di Padova
STANGA. Sembrava che il braccio di ferro tra la Pirelli Re e i 520 inquilini del complesso ex Alleanza si fosse concluso dopo l`epilogo della trattativa tra il Sunia, il Sicet e la proprietà, avvenuta a dicembre con soddisfazione dei sindacati per aver ottenuto la tutela delle fasce deboli: rispetto dei criteri di reddito, rinnovo del contratto di locazione per altri 5 anni, concessione dell`usufrutto agli inquilini più anziani. Ora però i locatari, che nei mesi precedenti hanno ricevuto una lettera di proposta d`acquisto da parte della Pirelli, lamentano la “Mancanza delle informazioni necessarie a una trattativa commerciale chiara“, in quanto la società non ha reso disponibile né le planimetrie degli appartamenti con le relative metrature, né una ripartizione millesimale e delle parti comuni. Inoltre, secondo molti, i prezzi proposti continuano ad essere eccessivi, nonostante lo sconto dell`8 % sul prezzo iniziale, ottenuto dopo lunghe trattative tra sindacati e proprietà. Ciò a maggior ragione se si considera lo stato degli immobili: garage che con la pioggia si allagano, ascensori malfunzionanti, e un complesso che comunque ha quasi trent`anni. Senza contare che la zona dove è situato il complesso, a due passi da via Anelli, presenta problemi di microcriminalità. A fronte di tali problemi, nei giorni scorsi si è svolta un`assemblea di tutti gli inquilini, in cui era presente l`avvocato Franco Conte, presidente del Codacons e curatore della vicenda Generali Properties a Mestre. All`ordine del giorno della riunione, la riapertura del dialogo con la proprietà, la dilazione della data di scadenza per la proposta di acquisto e la costituzione di un comitato inquilini, in grado di dialogare con la Pirelli Re rappresentando in modo efficace la volontà dei locatari interessati all`acquisto. Durante l`incontro si è lamentata la mancanza di tempo per una decisione serena e ponderata, in cui verificare, ad esempio, i valori medi della zona di acquisto e fare i dovuti confronti di prezzo. Secondo l`Osservatorio Immobiliare, il prezzo di un immobile residenziale in questa zona dovrebbe oscillare tra i 1200 e i 1400 euro al metro quadrato, mentre i prezzi proposti da Pirelli si aggirano intorno ai 1580 euro e aumentano sensibilmente per gli appartamenti mansardati degli ultimi piani. In conseguenza di tale discrepanza, durante l`assemblea si è deciso di chiedere l`intervento di un perito per valutare il valore e lo stato dell`immobile. Gli inquilini quindi tentano, mediante questa assemblea e attraverso le iniziative future, di sopperire alla mancanza di informazioni da parte della Pirelli Re, informazioni invece indispensabili al fine di definire lo stato degli immobili e la qualità dell`offerta di vendita. Insomma, gli inquilini dell`Alleanza chiedono tempo, chiarezza e un prezzo equo. Dopo un lungo dibattito e un sostanziale accordo sulla situazione attuale e sulle misure da prendere, l`assemblea si è conclusa con la formazione di un comitato inquilini, composto da due rappresentanti per palazzina, che si occuperà di chiedere alla Pirelli Re una proroga del termine di acquisto (che per alcuni stabili scade a fine gennaio, per gli altri a fine febbraio) e una riapertura del dialogo, anche alla presenza del sindaco Flavio Zanonato. La questione resta dunque aperta e il suo esito dipenderà dalle azioni dei diversi attori in gioco: proprietà, comitato inquilini e autorità cittadine.
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