“Evitare le truffe controllando la partita Iva del fornitore” di Dott. Stefano Ielmini
Chiunque fa acquisti può controllare
se la partita iva del fornitore esiste realmente, se e’ attiva e se appartiene
al soggetto che ha rilasciato la fattura, lo scontrino o la
ricevuta.
L’Agenzia delle Entrate ha infatti
attivato un servizio per la verifica di queste informazioni.
Utilizzarlo e’
semplicissimo.
Si entra nel sito dell’Agenzia delle
Entrate nella sezione Servizi online e si opta per la scelta “servizio di
verifica partita iva”.
Per semplicità riportiamo
direttamente il link:
https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva
Si inserisce la partita iva da
controllare ed il codice di sicurezza video o audio indicato nella
pagina.
Il risultato dell’operazione di
verifica della partita iva fornisce le seguenti
informazioni:
- dati anagrafici del titolare della
partita iva - data di inizio
attività - data di eventuale cessazione e
cancellazione della partita iva - eventuali situazioni di sospensione
dell’attività
Discrepanze tra i dati in fattura ed
i dati forniti dal sistema vanno prontamente segnalate all’Agenzia delle Entrate
oppure alla Guardia di Finanza che provvederanno ad accertare se si tratta di
frode commerciale.
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