15 luglio 2017

Eurostar Torino-Lecce bloccato, avvocato valuta esposto

Passeggeri a Torino alle 3.30 di notte anzichè alle 21.40
TORINO
(ANSA) – TORINO, 15 LUG – “Valuteremo una richiesta di risarcimento danni perché l’inadempimento è stato gravissimo e valuteremo anche un esposto in Procura per l’assoluta mancanza di assistenza agli utenti”. Lo annuncia l’avvocata torinese Tiziana Sorriento, vicepresidente del Codacons Nazionale, tra i passeggeri del viaggio di ieri sul treno Eurostar Lecce-Torino, che si è trasformato in un’odissea. Atteso nel capoluogo piemontese alle 21:40, si è bloccato a San Benedetto del Tronto forse per un guasto al locomotore. L’avvocato è arrivata a Torino Porta Nuova alle 3.30 del mattino dopo mille peripezie. “Con spiegazioni poco chiare, poco garbate e poco convincenti – racconta – ci hanno fatto scendere a San Benedetto del Tronto e ci hanno detto di salire al volo sugli Eurostar diretti a Venezia e a Milano. C’erano anziani, donne, bambini. Tutti lasciati a sé stessi e molti in preda al panico”. “I bagni erano chiusi, nessuno ci ha dato dell’acqua o qualcosa da mangiare. L’assistenza era completamente assente. L’unico che ha dato una mano – aggiunge – è stato un poliziotto, anche lui in viaggio con noi”. Sorriento racconta di aver anche cercato di mettersi in contatto con la Polfer, “che, però, ha scaricato ogni responsabilità su Trenitalia”. “Tra mille disagi – conclude – chi su un treno chi su un altro, siamo riusciti a ‘sbarcare’, perché è questo il termine corretto, a Milano all’1.30. Da lì siamo poi arrivati a Torino. Chi era diretto da altre parti, come Aosta, ha dovuto arrangiarsi con i taxi”. (ANSA).