Eurostar in avaria: notte da incubo sul treno per 450 passeggeri
-
fonte:
- Giornale di Vicenza
Ondata di freddo diretta verso il versante tirrenico
Centro-Sud in tilt per la neve
Eurostar in avaria: notte da incubo sul treno per 450 passeggeri.
Un senza-casa trovato morto a Catania
Hanno bloccato strade e treni, isolato comuni e danneggiato edifici, e ora “minacciano“ anche Roma. Dopo un sabato di caos, anche ieri le nevicate e il ghiaccio hanno provocato disagi in gran parte d`Italia. I più sfortunati sono stati i 450 passeggeri dell`Eurostar Lecce-Roma, arrivati solo alle 7.30 di ieri nella Capitale dopo un`odissea di 20 ore. Il mezzo si era fermato sabato pomeriggio tra Capua e Pastorano (Caserta), e vi è rimasto per circa 11 ore. I passeggeri, bloccati in un treno senza riscaldamento, hanno vissuto momenti drammatici. “Le istituzioni ci hanno lasciati soli“ denuncia un passeggero. “Abbiamo chiamato più volte la Protezione civile, ma ci hanno sempre risposto che era troppo pericoloso arrivare lì. Assurdo, perché eravamo al freddo, senza viveri e servizi igienici“. Sul mezzo c`era anche un bimbo di 5 mesi, ricoverato per precauzione all`ospedale di Santa Maria Capua Tevere. Alla fine, un altro treno ha portato gli esausti passeggeri alla stazione Termini. “Rimborseremo a tutti il biglietto“, ha spiegato Trenitalia, ma il Codacons minaccia azioni legali: “I passeggeri possono chiedere un risarcimento per i danni patiti: stiamo valutando l`ipotesi di una class action contro Trenitalia“. Auspicata dai 250 passeggeri che hanno già firmato la petizione per promuovere la causa contro le Ferrovie. “Ci sono stati errori, ma abbiamo fatto del nostro meglio“, si giustifica l`ad dell`azienda, Mauro Moretti. Mentre il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, respinge le accuse: “Ci hanno avvertito solo alle 21, quattro ore dopo l`inizio del blocco: evidentemente è stata considerata una situazione di disagio, non di pericolo. C`erano inoltre rischi per i nostri volontari, che avrebbero dovuto attraversare i binari passando vicino ai fili dell`alta tensione. Il freddo comunque non ci ha colti di sorpresa, come dimostra il fatto che il Paese non si è fermato“. La coltre bianca ha però provocato diversi danni. Ieri a Servigliano (Fermo) il tetto della tensostruttura che ospita una pista di pattinaggio (per fortuna deserta) è crollato sotto il peso della neve. A Tolentino (Macerata) le neve ha invece fatto cedere la rete del cortile delle ex carceri. Ascoli-Brescia, partita di serie B, è stata rinviata per la seconda volta in 48 ore. Tante le gare di calcio annullate in Calabria, dove diversi paesi sono rimasti isolati, tanto da spingere il comune di Cosenza a istituire un`unità di crisi. Chiusa parte della statale 107 e su alcuni tratti dell`A3 Salerno-Reggio Calabria è stato vietato l`accesso ai mezzi pesanti, mentre la polizia ha organizzato posti di filtro e controllato che tutti i mezzi osservassero l`obbligo di circolare con catene o pneumatici da neve. E in Sicilia è stato chiuso un tratto dell`A19 Palermo-Catania, mentre in Basilicata sono state rinviate le manifestazioni sportive e politiche. Intanto il corpo senza vita di un barbone di 84 anni è stato trovato su una panchina dell`aeroporto Fontanarossa di Catania, dove era solito dormire. Secondo il Viminale e la Protezione civile nelle prossime ore l`ondata di freddo e neve si sposterà sulla dorsale tirrenica.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
