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28 Dicembre 2001

Euro-perdite di tempo

SUGGERIMENTI

Così potrete comprare la «Gazzetta»

Scatta l`ora «X» della moneta unica. Adesso è veramente arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, di mettere a frutto i tanti consigli forniti ai cittadini italiani, per gestire nel migliore dei modi il passaggio dalla lira all`euro.

Tra file, calcoli e confusione l`euro ruberà agli italiani, per alcune settimane, circa un`ora al giorno. Lo ha previsto il Codacons. Considerando i due mesi del 2002, in cui la lira potrà ancora circolare, e considerando l`ancora insufficiente informazione in materia euro da parte degli italiani, i consumatori del nostro paese si abitueranno alla nuova moneta forse non prima del mese di maggio.

AL BAR

Il primo problema per il consumatore si porrà la mattina al bar, quando si tratterà di calcolare il corrispettivo di un caffè e cornetto in euro e avere a che fare con i primi resti in centesimi. Cronometro alla mano, questo potrebbe comportare inizialmente anche cinque minuti.

IL TEMPO

Con la confusione si perderanno ancora cinque minuti per ogni acquisto, a pranzo se ne vanno altri 10 in discussioni, soprattutto se – spiegano dal Codacons – il salumiere arrotonda il prezzo del panino in eccesso; al supermercato altri 30 per la fila alla cassa standard. E dal benzinaio? Altri minuti persi a cercare in tasca i centesimi.

UNA COPIA DELLA «GAZZETTA»

Euro 0,88 (Lire 1.700). Tenete pronte: 1 moneta da 50 centesimi, 1 moneta da 20 centesimi, 1 moneta da 10 centesimi, 1 moneta da 5 centesimi, 3 monete da 1 centesimo.
Se pagate con un euro (1936,27) avrete come resto l`equivalente di 236,27 lire espresse in euro; se pagate invece con una banconota di 5 euro (colore grigio) avrete come resto l`equivalente di 7.981,35 lire espresse in euro.

DUE PORTAFOGLI

Nel periodo di doppia circolazione si consiglia l`uso di due portafogli, uno per le lire, l`altro per gli euro. Si evitano così le possibili confusioni dovute alla «convivenza» nello stesso borsellino di due valute diverse. Ognuno poi dovrebbe munirsi di un euroconvertitore. Elettronico o cartaceo?

Dipende: la soluzione cartacea (uno specchietto con tutti i principali ammontare) è forse più facile da interpretare, anche da parte dagli anziani.

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