11 Maggio 2004

Europee, riappare il kit di Silvio

Europee, riappare il kit di Silvio

Ieri ad Arcore
presentata la lista di Forza Italia: «Nessun test per il governo». An gira l`Italia con un Tir





Roma. Non è stato il premier, Berlusconi, a presentare le liste dei candidati di Forza Italia alle prossime europee, come annunciato sabato scorso. Alla conferenza stampa, indetta ad Arcore ieri pomeriggio, c`erano il coordinatore Bondi, il suo vice, Cicchitto, e il presidente degli europarlamentari azzurri, Tajani. Ma prima Berlusconi ha voluto incontrare tutti i candidati ed è rispuntato il «kit»: il manuale per la campagna elettorale che non sembra spaventare il premier. «E` ottimista», raccontano i candidati uscendo da villa San Martino.
Poi tocca a Bondi dare il via a una campagna elettorale «civile e non faziosa» per un voto che non è un test per il governo: «Non ha bisogno di alcuna legittimazione, come ebbe bisogno il governo D`Alema». Il coordinatore azzurro illustra i numeri delle liste di Fi: 74 i deputati in corsa tra cui 47 uomini e 27 donne. Tra queste, la candidata più giovane ha appena 28 anni, mentre è tra gli uomini quello più anziano (69 anni). Degli eurodeputati uscenti sono 16 quelli che verranno ricandidati, mentre tra i nuovi candidati 25 non hanno mai ricoperto una carica elettiva.
In movimento per la campagna elettorale anche il resto della Cdl dove tutti i partiti correranno da soli. Una scelta fortemente voluta da Udc e Lega che non rimpiange di aver rifiutato la proposta del presidente del Consiglio nonostante il duro colpo subito per l`improvvisa malattia di Bossi.
«Ci aspettiamo un grande risultato, la scelta di andare soli pagherà sicuramente. Vedo un grande entusiasmo e vedrete che Bossi ci farà una sorpresa prima del previsto», ha affermato ieri il ministro del Welfare, Maroni, che smentisce le voci di «certi scribacchini» sulle difficoltà del gruppo dirigente del Carroccio.
Il ministro della Comunicazioni, Gasparri, candidato nella lista di An, entra nel merito delle polemiche sulle candidature-sponsor di chi, per effetto della legge sull`incompatibilità, si troverà a dover scegliere fra carica nazionale ed europea sapendo già che rinuncerà a quest`ultima: «An ha messo in campo candidature importanti non per un fatto virtuale. In base ai risultati di consenso raccolti, sia come partito sia come persone, possono essere utilizzate in vari ambiti, anche in quello della Commissione Ue». Questo per dire che, assieme alle candidature dei colleghi di governo, Gasparri offre anche la sua. Il suo partito, intanto, dà il via alla campagna elettorale presentata a Milano con «Azione Giovani». Trenta tappe per trenta feste in tante piazze d`Italia con un camion che non passerà inosservato per i suoi quattordici metri di lunghezza.
Sarà Jeremy Rifkin, il noto economista impegnato per l`ambiente, a dare il via ufficiale alla campagna dei Verdi che si aprirà con la proiezione in anteprima mondiale de «L`alba del giorno dopo», un film sulle conseguenze dell`effetto serra e della catastrofe climatica.
E` già partita, invece, la sfida tra Panzeri e Albertini, candidati nel collegio del Nord-Ovest rispettivamente nella lista «Uniti nell`Ulivo» e in quella di Fi. Il primo polemizza per la legge sull`incompatibilità, un provvedimento «ad hoc» per permettere ad Albertini di candidarsi, visto che i sindaci al secondo mandato non dovranno rinunciare alla loro carica in Italia per un posto a Strasburgo.
Presto in strada anche i cartelloni «choc» sul carovita della «Lista consumatori», il movimento del Codacons che parteciperà alle elezioni nel Nord-Ovest e nel Centro.

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