29 Ottobre 2001

Eurofollia per distributrici automatiche

Il Codacons denuncia il primo caso in un ufficio: niente resto e le bevande costano 100 lire in più
Eurofollia per distributrici automatiche

Non serve scomodare Kubrick e l`elaboratore intelligente di 2001 Odissea nello spazio, ma è facile prevedere che uno degli effetti dell`introduzione dell`Euro sarà l`impazzimento delle macchinette elettroniche. Programmate per distribuire ticket e merci varie previo inserimento di lire, avranno serie difficoltà a calcolare resti in centesimi e decimali. Inevitabile, dunque, l`arrotondamento dei prezzi verso l`alto. Esattamente quel che teme il Codacons, da mesi impegnato nella segnalazione delle possibili truffe da moneta unica.

L`ultimo caso coinvolge un ufficio Enel aperto al pubblico. Secondo la denuncia di un impiegato, le distributrici di bevande sono state già adeguate ai nuovi parametri comunitari. Risultato? Il costo delle bevande è aumentato del 4,4% se prelevate con la chiave elettronica (522 lire, pari a 0,27 euro); del 16 se comprate in moneta (580 lire, 0,30 euro). Insomma, se prima per un caffè si spendevano 500 lire, ora ne occorrono 600, dal momento che la macchinetta non accetta, e non può neanche restituire, monete da 10 e 20 lire ormai fuori corso. Un insulto per il Codacons (che s`è subito rivolto all` Autority per l`Energia), soprattutto perché l`Euro non è ancora in vigore. Tranne, evidentemente, che negli uffici romani dell`Enel. Dipendenti ingrati: non sanno che quello è il prezzo da pagare alla rivoluzione.

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