15 Dicembre 2001

Euro, oggi parte la distribuzione

DA QUESTA MATTINA IN VENDITA PRESSO LE POSTE I KIT DA 12,91 E 315,04 e E DA LUNEDI´ IN BANCA. CONIATE DALLA ZECCA 7,9 MILIARDI DI NUOVE MONETE

Euro, oggi parte la distribuzione

Il Codacons: «Più caro l´80% dei negozi»

Da oggi l´euro comincerà ad arrivare nelle nostre case e ci dovrà rimanere in soggiorno obbligato per altri 17 giorni. Fino al primo gennaio del nuovo anno chi avrà acquistato uno (se ne possono comprare al massimo tre) dei 10 milioni di minikit, in vendita alle poste e in banca da questa mattina, potrà imparare a riconoscere le otto monete ma non potrà utilizzarle per i loro fine naturale: comprare beni e servizi. Pena multe salatissime. Per un paio di settimane si potrà giocare con l´euro. Poi, dal primo gennaio 2002, quando bancomat e istituti di credito forniranno anche le banconote, si comincerà a fare sul serio. Convertitore alla mano, con un occhio ai rincari che, secondo le associazioni di tutela dei consumatori, sono già stati stampati su listini e cataloghi. Intanto ieri l´euro ha superato sopra quota 0,90 contro il dollaro.

I MINIKIT. Bankitalia e Zecca di Stato hanno già stampato e coniato tutto lo stampabile e il coniabile: 2,4 miliardi di banconote e 7,95 miliardi di monete, riserve comprese. L´85% dei pezzi richiesti da banche e poste è stato già consegnato. Da questa mattina nei 14 mila uffici postali gli italiani potranno cominciare ad acquistare uno dei 10 milioni di minikit. Valore 12,91e (25 mila lire). All`interno 53 monete, negli otto tagli diversi (1,2,5,10,20, 50 centesimi, 1 e 2 e). Le poste regalano in accoppiata un euroconvertitore cartaceo. Uno più piccolo, formato carta di credito, e uno più grande per gli anziani.

NEGOZIANTI. Sempre da questa mattina si potranno acquistare anche gli «Starter kit» (960 monete per un valore di 315,04e, 610 mila lire) pensati soprattutto per i commercianti che devono attrezzarsi per i resti. Nei negozi pare davvero tutto pronto. Secondo Comuffico, l´associazione nazionale delle aziende distributrici di prodotti e servizi informatici, l´85% dei registratori di cassa è già stato convertito (89,3% al nord, 84,2 a Centro e 74,4 al Sud).

BRUTTE SORPRESE. Codacons e Adusdef sono davvero spiccioli e non vanno tanto per il sottile: «L´euro e gli arrotondamenti saranno una mazzata storica per gli italiani». Le due associazioni hanno già raccolto qualche dato: nelle grandi città a novembre, approfittando della conversione, solo 2 negozi su 10, hanno mantenuto invariati i prezzi. Gli altri hanno fatto l´operazione «Eurotondo», provocando «aumenti medi – denuncia il Codacons – tra il 20 e il 40%». Facendosi un baffo delle raccomandazioni dell´Ue. L´Adusdef è venuta subito al sodo con esempi concreti: in banca il blocchetto degli assegni in euro non sarà gratuito come da accordi: 116 lire l´uno contro le 100 attuali; ai distributori automatici le bevande alcoliche che prima costavano 550 lire ora costeranno 522; una nota marca d´acqua è passata da 500 a 562 lire; dopo l´aumento del 4,5% dei biglietti Fs, deciso qualche settimana fa, il Codacons ha scoperto che ci sono nuovi rincari in violazione delle regole sull´arrotondamento; persino i musei saranno più cari e l´elenco (in tutto sono 58) comprende gli Uffizi, la Galleria Borghese, gli scavi di Pompei, Terme di Caracalla e Colosseo; si pagherà di più anche al cinema.

PER GIOCO. Quale metodo migliore per imparare una cosa che utilizzare il gioco? Nessuno. Almeno così la pensano le associazioni dei consumatori che hanno presentato il gioco dell´oca in euro e la Bce che ieri ha ufficializzato i vincitori del concorso «Diventa una superstar dell´euro»: tra i 22 bambini scelti anche gli italiani Lucia Tassinari e Margherita Musso. Passeranno il Capodanno con il presidente Wim Duisenberg a Francoforte.

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