EURO FALSI: DATI ALLARMANTI
La notizia contenuta nel Rapporto statistico 2007 sulla falsificazione dell’euro, resa nota oggi, secondo la quale le contraffazioni dell’euro sono aumentate nel 2007 del 5,39%, ed in particolare le falsificazioni delle monete metalliche sono aumentate del 379,32%, dovrebbe destare preoccupazione. Si tratta di una conferma di quanto il Codacons ha sostenuto nei giorni scorsi, denunciando la truffa delle 500 lire, utilizzate al posto dei due euro.
Il Codacons chiede l’introduzione delle banconote da 1 e 2 euro. Una misura che da un lato riduce il rischio di contraffazioni e dall’altro contribuisce a non sottovalutare il reale valore della moneta da due euro, troppo spesso considerata uno spicciolo senza importanza.
Inoltre è necessaria una campagna informativa per ricordare al consumatore come riconoscere le monete false ma anche quali comportamenti tenere per ridurre i rischi. Ad esempio in pochi sanno che anche dal bancomat possono venire, come ci segnalano alcuni consumatori, banconote false. Non basta, dunque, controllare bene il resto in situazioni tipicamente a rischio, come dai benzinai, ma anche nelle paludate banche. Inoltre, per avere comportamenti virtuosi, è indicato non portare mai con sé i 100 euro, per evitare di avere 50 euro di resto (il taglio da 50 euro è stato il più falsificato nel 2007).
Ecco un breve vademecum del Codacons su come riconoscere le banconote false:
- Confrontate direttamente la banconota sospetta con una già in vostro possesso. Il confronto diretto è il metodo più immediato. Bisogna osservare in particolare le dimensioni, la nitidezza e la brillantezza dei colori e dei disegni (qualsiasi tipo di sbavatura indica un falso), la bellezza della stampa, gli effetti di chiaroscuro e di profondità delle immagini.
- Ogni banconota ha in controluce un’immagine diversa (a seconda del taglio della stessa) e l’indicazione del suo valore nominale;
- Filo di sicurezza: una linea scura attraversa le banconote in senso verticale;
- Se si inclina una banconota si vede una striscia olografica su cui si alternano il simbolo dell’euro e il valore nominale della banconota (per i tagli da 5, 10 e 20€)
- Sul fronte dei biglietti vi è una stampa calcografica che riporta in rilievo le sigla della Banca centrale Europea in 5 lingue;
- Inclinando le banconote da 50, 100, 200 e 500€ sul lato destro vi è una placchetta su cui si vede un’immagine o il valore nominale della banconota, a seconda dell’inclinazione e del taglio;
- Striscia iridescente. Sul retro delle banconote da 5, 10 e 20€ è posta una striscia iridescente che, sotto una fonte di luce, brilla e cambia colore inclinandola;
- Inchiostro otticamente variabile: inclinando il retro dei tagli da 50, 100, 200 e 500 €, la cifra che indica il valore nominale della moneta cambia colore passando dal viola al verde oliva o al marrone.
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