7 Gennaio 2002

Euro, consumatori preoccupati aumenti prezzi

Di Tonia Mastrobuoni

A sette giorni dall`introduzione dell`euro le associazioni dei consumatori italiani lanciano l`allarme denunciando “aumenti generalizzati e ingiustificati“ dei prezzi e chiedono ufficialmente “risarcimenti“ al governo e all`Unione europea.

Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc hanno comunicato stamattina, durante una conferenza stampa, di aver chiesto al governo e all`Unione Europea un risarcimento in forma di un “bonus fiscale di 100.000 lire a famiglia valido per tutto il 2002“. Le associazioni prevedono, come ha reso noto il presidente di Codacons Carlo Rienzi, “557,77 euro (pari a 1,08 milioni di lire) di spesa in più a famiglia per il prossimo anno“ e un aumento dell`inflazione “dello 0,4-0,7%“.

Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef, ha spiegato a Reuters che le associazioni prevedono “un`infiammata inflazionistica a gennaio dello 0,4-0,7% (tasso tendenziale) difficilmente riassorbibile durante l`anno“. Lannutti si augura “che le politiche dei redditi del governo cambino, che si combatta il carovita, perchè altrimenti rischiamo che oltre 7 milioni di italiani precipitino sotto la soglia di povertà“.

Il Codacons inoltre ha annunciato l`avvio delle prime cause dinanzi al giudice di pace contro gli arrotondamenti al rialzo.

La prima causa in particolare riguarda un bar di Ladispoli, in cui il cappuccino costerebbe dopo il changeover 1 euro (1.936,27 lire) da 1.600 lire (82,6 centesimi di euro). “Portarlo ad 1 euro dimostra che l`aumento non è stato determinato da nessuna ragione diversa dall`arrotondamento“ ha detto il presidente Codacons.

Le associazioni dei consumatori hanno denunciato ulteriori anomalie nel changeover e pretendono chiarimenti ad esempio su “che fine hanno fatto le 3 lire prelevate sul kit euro“. Rienzi ha spiegato che il valore del kit di 12,91 euro distribuito dalle banche prima dell`introduzione della moneta corrisponde a 24.997 lire. “Chi ha voluto le prime monete in euro ha pero` sborsato 25.000 lire“ ha ricordato Rienzi, “dunque dove sono finite le tre lire che fanno la differenza?“.

Le quattro associazioni chiedono che i 60 milioni di lire derivanti dalla raccolta di 3 lire su ognuno dei 20 milioni di kit venduti siano utilizzati dalle banche “per adottare a distanza 100 bambini poveri“.

Infine Codacons ha segnalato l`aumento eccessivo dei biglietti nei cinema della catena Warner, giudicato da Rienzi “abominevole“ perchè giustificato con il passaggio all`euro. Interpellata da Reuters la responsabile dell`ufficio stampa della Warner Italia Maria Visconti ha smentito il Codacons dichiarando che “c`è stato un solo aumento delle tariffe lo scorso 7 dicembre“ e “che è stato inferiore al 5%“.

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