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1 Gennaio 2002

Euro, è cominciata l`euroavventura

Euro, è cominciata l`euroavventura

In Austria alcuni sportelli automatici hanno distribuito in anticipo le prime banconote. Ressa agli sportelli in tutta Europa. Banche aperte in Finlandia. Da mezzanotte in tutta Europa sono stati spesi i primi euro

MILANO ? Estremo Oriente a parte, i primi cittadini europei a trovarsi gli euro tra le mani sono stati gli austriaci. Alcune banche, per prova, hanno infatti aperto in anticipo i bancomat e si sono subito create lunghe file di cittadini desiderosi di avere le nuove banconote. Ormai il dado è tratto, la moneta unica è già diventata realtà per oltre 300 milioni di europei.

Le prime banconote in euro hanno cominciato a circolare già pochi secondi dopo la mezzanotte in tutta Europa. A Roma, per esempio, appena scoccata la mezzanotte cento euro in biglietti da 20 sono stati prelevati da un postamat, un distributore automatico delle Poste italiane, nel centro della capitale. E subito i primi spiccioli di euro sono stati spesi dai romani per il tradizionale cappuccino e brioche che ha concluso il veglione di San Silvestro.

Il presidente della Commissione europea Romano Prodi ha voluto avviare personalmente da Vienna la circolazione della moneta unica europa, comprando subito dopo lo scoccare della mezzanotte un gran mazzo di rose e pagandolo in euro.
E` partita così, con un mazzo di rose per la signora Flavia Prodi acquistato presso il fioraio viennese René Steinmetz, la grande avventura di Eurolandia, una realtà economica da 300 milioni di abitanti. In precedenza Prodi si era fatto cambiare 200 mila lire in euro da uno dei direttori della Banca centrale austriaca, Wolfgang Duchatczek.

Ma non in tutti i Paesi sono stati i distributori automatici a dare il benvenuto all`euro. In Finlandia, banche aperte fino a mezzanotte e mezza per distribuire i primi biglietti nella euromoneta alla popolazione, con molti finlandesi in fla ordinata davanti agli sportelli che hanno voluto toccare con mano la moneta unica prima di andare a dormire.

Complessivamente sono entrate in circolazione – dalla mezzanotte in poi – oltre 14,5 miliardi di banconote in euro, mentre le monetine immesse nel circuito monetario e nelle tasche degli europei sono state ben 38 miliardi.

Un euro per tutti, insomma, italiani, francesi o tedeschi che siano. E a Capodanno la nuova moda d`Europa è stata quella di fare un bancomat subito dopo il brindisi per toccare le nuove banconote e magari trovare una bancarella o un bar aperto per inaugurare il nuovo anno spendendo i primi euro.Un primo passo, come auspica il presidente della Commissione Ue Romani Prodi, verso l?unificazione politica ed economica ? Forse. L?unica certezza è, per ora, che ogni Paese accoglierà l`euro a modo proprio: per esempio, in Francia e in Belgio, dove la moneta unica sarà accettata solo gradualmente dai commercianti. Oppure in Germania, dove una norma costituzionale vieta la doppia circolazione della moneta: quindi, niente euro più marco nei primi due mesi del 2002, ma solo e soltanto euro.

Malgrado le varie vicissitudini, l`importante è che il passo definitivo di quel cammino cominciato dieci anni fa a Maastricht è stato compiuto inderogabilmente allo scoccare della mezzanotte.

La moneta unica è venuta alla luce, finalmente, dopo un parto durato tre anni (la prima euro moneta nacque il primo gennaio 1999). E l?euro si propone, dopo il dollaro, come la seconda moneta del mondo. “Moneta a cambio facile“ come ama ripetere Romano Prodi, che accoglie l`euro da presidente dell`Unione europea.
L`euro è pronto, come dicono anche alcuni analisti finanziari, e persino il premio Nobel per l`economia Robert Mundell, sostiene che i temopi siano maturi per ?lanciare la sfida al biglietto verde?.

Secondo un astrologo finanziario quale Onolio Onofrio Francioso, la sfida tra euro e dollaro sarà vinta, dal primo, non prima del 2003. Fino allora, invece, ci troveremo in una sorta di Babele monetaria. Con gli assalti ai bancomat, l?allarme allergie, ma anche gli arrotondamenti sospetti. Alcuni, comunque, sono chiarissimi. E? il caso, ad esempio, delle sigarette che, con l?euro, subiranno rincari e qualche maxi ribasso.

A calmare gli italiani, tentando di rassicurarli sull?arrivo della nuova moneta, è intervenuto lo stesso presidente del Consiglio. Dopo aver deciso di regalare un euroconvertitore a ogni famiglia italiana, infatti, Silvio Berlusconi ha scritto una lettera agli italiani, dando loro utili indicazioni su come usare la moneta unica. Gli italiani, dal canto loro, hanno già fatto sapere come utilizzeranno le prime euro monete che si troveranno in tasca. Secondo il Codacons, infatti, i primi euro saranno spesi per caffè e sigarette, mentre le ultime lire saranno devolute in beneficenza.

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