16 Gennaio 2020

“Etoile d’ or”: laboratorio sequestrato

Concetto MannisiAlla fine del 2017 qualcuno lo spacciava come «tempio dell’ eccellenza assoluta della rosticceria catanese». Non sappiamo se in questi due anni, poco più, qualcosa sia effettivamente cambiata. Di certo c’ è che i risultati dei controlli disposti dal questore Mario Della Cioppa consegnano alla città una nuova e deprimente realtà.Sì, perché nel famoso bar “Etoile d’ or” di via Dusmet, dove forse tutti ci siamo recati per assaporare un pezzo di tavola calda fuori orario o per addentare un cornetto al cioccolato che potesse darci la sensazione di concludere degnamente una bella serata, è stata riscontrata e cristallizzata una situazione disastrosa: «Pavimenti, macchinari e attrezzature – così si legge nella nota della questura – si presentavano con incrostazioni alimentari, ricoperti di sporcizia stratificata, di polvere e persino di alcune cicche di sigarette; i locali erano massivamente infestati da blatte (blattella germanica), annidate anche fra i contenitori per il trasporto dei prodotti da forno e i vassoi; all’ interno dei frigoriferi, gli alimenti deperibili particolarmente delicati, quali creme e sughi, erano depositati in secchi non protetti con idonea chiusura; le aperture che permettono lo scambio d’ aria risultavano prive delle protezioni antimosche».Insomma, tutto quello che in un «tempio dell’ eccellenza» non ci si sarebbe mai aspettati di trovare. E che è costato al titolare – il quale, da parte sua, non era nelle condizioni di esibire alcuna documentazione o schede inerenti la corretta prevenzione/sicurezza alimentare (Haccp) – la notifica di un provvedimento di sospensione dell’ attività, per quanto limitata a quella del laboratorio stesso, nonché una denuncia in stato di libertà per non avere esposto la tabella dei giochi proibiti nella zona riservata alle slot machine. L’ uomo è stato pure contravvenzionato, sempre a cura del personale della Polizia amministrativa, per la mancata esposizione del listino dei prezzi e della licenza, nonché per aver occupato il suolo pubblico antistante l’ esercizio, pur essendo privo di concessione.Sulla vicenda è intervenuto il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, il quale ha ringraziato il questore Della Cioppa «per l’ operazione messa in atto a tutela della salute dei cittadini». «Sono oramai quotidiane – ha aggiunto – le notizie di bar, ristoranti ed esercizi commerciali che a Catania somministrano alimenti e bevande senza rispettare le più basilari norme igieniche. Proprio per tutelare la salute dei consumatori, messa gravemente a rischio dai reati alimentari, e contrastare l’ illegalità diffusa chiediamo la creazione di una task-force tra le varie forze dell’ ordine, tesa a incrementare tali controlli».

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