ETERNIT: CASALBORE, DUE MINUTI ALLE PARTI CIVILI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – TORINO, 8 FEB – Due minuti al massimo: questo è il
tempo che il presidente del maxiprocesso Eternit, Giuseppe
Casalbore, ha concesso ai numerosi avvocati di parte civile per
le repliche alle difese. Non sono mancati, da parte del giudice
i rimproveri ai legali che hanno superato il limite anche di
pochi secondi o a coloro che hanno consegnato un documento senza
tutti i crismi.
Tra le parti civili di cui è stata chiesta l’esclusione
figurano enti territoriali, sindacati e onlus come
l’associazione dei lavoratori bolognesi esposti all’amianto,
l’associazione degli esposti all’amianto del Friuli Venezia
Giulia, associazioni di protezione degli animali, il Codacons,
Legambiente, Verdi Ambiente e Società, Osservatorio nazionale
amianto. Quanto alle circa 6 mila persone fisiche, il professore
Astolfo Di Amato ha detto di non voler sollevare questioni di
forma "per rispetto nei confronti dei colleghi avvocati di
parte civile e per non intralciare il corso del dibattimento
visto che in una vicenda così delicata e importante la logica
deve essere quella del processo breve". Vi sono comunque delle
questioni di carattere sostanziale che hanno portato Cesare
Zaccone, per esempio, a sollecitare l’esclusione di circa 500
soggetti che si sono già accordati per un risarcimento, nonché
una trentina di ex lavoratori (o loro parenti) della filiale di
Rubiera (Reggio Emilia), insieme a Regione Emilia Romagna,
Provincia e Comune, e diverse centinaia che secondo l’avvocato
non sono state alle dipendenze dell’Eternit durante il periodo
di gestione del barone belga Louis De Cartier, imputato insieme
allo svizzero Stephan Schmidheiny.
L’udienza continuerà lunedì prossimo. (ANSA).
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