2 Marzo 2010

Eternit, ammesse quasi tutte le parti civili

Fuori la Presidenza del Consiglio dei ministri e l´Unione europea, che parenti delle vittime e malati avrebbero voluto vedere tra i responsabili civili. Dentro Inail, Inps, sindacati locali e nazionali, i Comuni attorno a Casale e le oltre seimila parti civili "private", compresi i lavoratori che nel ?93 accettarono una transazione con Eternit, gli abitanti provati psicologicamente dal rischio concreto di ammalarsi di mesotelioma, le persone costrette ad assistere all´agonia di familiari e congiunti. Alla ripresa del dibattimento per la strage dell´Eternit, ieri mattina, il Tribunale si è pronunciato sulle eccezioni di incostituzionalità e sulle richieste di esclusioni delle parti civili presentate dagli avvocati dei due imputati e delle loro sei società. Un fuoco di fila che ha portato a risultati minimi, dal punto di vista degli accusati. Il collegio presieduto da Giuseppe Casalbore ha respinto quasi tutte le istanze, escludendo dal processo il Codacons e altre nove associazioni. Incassato il colpo – male, soprattutto per quanto riguarda l´Inps – le difese hanno subito rilanciato. Astolfo Di Amato, che assiste il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny, ha contestato la non traduzione in italiano di centinaia di atti e ha chiesto la nullità del decreto di conclusione delle indagini preliminari e del rinvio a giudizio per il mancato deposito dei "dati grezzi" della indagine epidemiologica affidata a un consulente e ritenuta priva dei dettagli necessari per il pieno esercizio del pieno diritto di difesa. I colleghi Guido Carlo Alleva e Luigi Fornari hanno alzato il tiro, sostenendo che i capi d´accusa «sono generici, imprecisi, viziati da nullità radicale» e dunque da azzerare. «Schmidheiny – esempio portato – alla data d´inizio delle presunte omissioni contestate, aprile 1952, aveva quattro anni e mezzo. Come avrebbe potuto commettere un reato?» Il Tribunale, messa in preventivo anche la riproposizione della questione della competenza territoriale, si pronuncerà punto per punto. Prossima udienza, lunedì 8 marzo. (l. pl.)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this