Esuberi Hcs Venerdì vertice alla Pisana con i sindacati
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fonte:
- Il Tempo
È stato convocato per venerdì prossimo alle 10.30 l’ atteso incontro presso l’ assessorato al Lavoro della Regione Lazio sulla vertenza della Holding dei Servizi di Civitavecchia. «Ci incontreremo con il commissario prefettizioFerdinando Santoriello, i liquidatori e gli amministratori di Hcs e delle società controllate – spiegano i segretari di Cgil, Cisl e Uil – per verificare insieme, con il concorso della Regione, quali sono concretamente le cose da fare per risanare e rilanciare le municipalizzate di Civitavecchia». «A fronte di questa convocazione – proseguono i sindacati – abbiamo condiviso, per le vie brevi, con il commissario prefettizio e il liquidatore di Hcs, la sospensione degli effetti delle procedure di mobilità per dichiarazione di esuberi nella holding e nelle società del gruppo. Immediatamente dopo l’ incontro terremo l’ assemblea con i lavoratori e le lavoratrici delle municipalizzate».Anche se, di questa sospensione, i vertici di Hcs non sembrano proprio sicuri. Nel frattempo, venerdì pomeriggio, si è svolta un’ assemblea dei lavoratori, convocata dall’ Ugl. La segretaria confederale FabianaAttig è certa: «Dal tavolo con la Regione non arriverà certo la manna dal cielo». E avverte i lavoratori: «Non aspettatevi nulla». E 150 lavoratori di Hcs e sot (società operative territoriali) del gruppo hanno condiviso quello che è il percorso indicato proprio dall’ Ugl. Un cronoprogramma, quello proposto, da seguire passo dopo passo per poter portare alla salvezza tutelando i lavoratori. Progetto che parte dal ricorso alla cassa integrazione in deroga a zero ore per 40 lavoratori. Una volta attivata la cassa integrazione da un lato, mandato in pensione chi ha i requisiti per farlo, attivata la fusione per incorporazione della Holding con Civitavecchia Infrastrutture, bloccati i superminimi ad personam per almeno 24 mesi (rinnovabili, come ha sottolineato Attig), trasferiti tutti i lavoratori delle sot all’ interno di Hcs, allora si potrà rivedere laposizione dei cassaintegrati e provvedere alloro reintegro all’ interno della holding. Intanto proprio Hcs e il Comune sono alle prese con una nuova tegola: l’ annullamento da parte del Tar del Lazio della super Tia 2011. Ma il buco di bilancio rimane e va ripianato. Secondo molti, politici e tecnici, i civitavecchiesi si troveranno comunque a pagare la Tia straordinaria 2011 sotto forma di Tari 2014, o comunque attraverso l’ aumento di diverse tasse comunali. Il Codacons ha già incontrato il commissario prefettizio Ferdinando Santoriello per verificare la capacità di Hcs di poter restituire le somme illegittimamente incassate dalla holding e concordare le modalità di restituzione.
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