Estimi, si costituisce anche il Comune
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – L’ amministrazione comunale di Lecce ha deciso di costituirsi ad adiuvandum dinanzi al Tar nell’ ambito del ricorso presentato a suo tempo da Codacons, Adusbef e Adoc contro il riclassamento degli estimi catastali da parte dell’ Agenzia del Territorio. Lo rende noto la presidente del Condacons di Lecce, Luisa Carpentieri, commentando con sorpresa, ma anche con soddisfazione, l’ iniziativa di Palazzo Carafa. «Seppure, con vari artifizi giuridici, il Comune di Lecce cerca di salvare il proprio operato chiedendo l’ accoglimento del ricorso di Codacons, Adusbef e Adoc solo nella parte in cui censura l’ operato dell’ Agenzia statale – osserva la numero uno del Codacons leccese – non può sfuggire la circostanza che l’ amministrazione comunale, pur avendo presentato un proprio autonomo ricorso, abbia sentito la necessità di sostenere ed avallare quello delle associazioni dei consumatori di questa città, evidentemente ritenendo più che fondate le loro argomentazioni». E ancora. «La costituzione in giudizio ad adiuvandum deve leggersi al netto dell’ avvio di una procedura di riconsiderazione, da parte del Comune di Lecce, della conformazione delle microzone censuarie in linea con lo studio dell’ Ordine degli ingegneri di Lecce e di Confedilizia Lecce», conclude Luisa Carpentieri. Era stato il Comune di Lecce, nel 2010, con due delibere di giunta, a dare il via libera al riclassamento da parte dell’ Agenzia del Territorio. (a.d.r.) RIPRODUZIONE RISERVATA.
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