30 Luglio 2010

ESTATE; GRANDE ESODO: ATTENTI, CON IL MALTEMPO LIMITE A 110 KM/H

IL NAVIGATORE  AUMENTA IL RISCHIO DI  INCIDENTI  
 
LE REGOLE DEL CODACONS PER VIAGGIARE SICURI

 
Esodo bagnato per molti automobilisti che partiranno in questo week-end per le tanto agognate vacanze. Il Codacons mette in guardia i consumatori da una regola che spesso viene dimenticata, ossia che in caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, la velocità massima non può superare i 110 km/h per le autostrade ed i 90 km/h per le strade extraurbane principali (art. 142 Cod. strada).
L’associazione di consumatori, inoltre, denuncia come l’introduzione generalizzata dei navigatori satellitari ed il loro uso smisurato ed improprio aumenti il rischio di incidenti. Si tratta, infatti, di una apparecchiatura che inevitabilmente fa distogliere lo sguardo dalla strada, specie se mal posizionato. Per questo bisognerebbe utilizzarla solo in caso di effettivo bisogno. Invece molti automobilisti ne abusano e hanno ormai perso l’abitudine di osservare i vecchi e cari cartelli stradali, che nella gran parte dei casi sono più che sufficienti per giungere tranquillamente a destinazione.
Ecco, altri consigli opportuni del Codacons:

1) Distanza di sicurezza. E’ una leggenda metropolitana che siano 50 metri. Sbagliato! Non sta scritto da nessuna parte. Considerate che prima di iniziare a frenare occorre un tempo di reazione che può variare da 1 a 2 secondi e che in un secondo a 130 Km si percorrono già 36 metri. E’ sbagliato, quindi, credere che il veicolo davanti abbia uno spazio di arresto uguale al nostro. Se il conducente che ci precede dovesse frenare di colpo noi reagiremmo solo all’accendersi dei suoi stop e di conseguenza già in ritardo. Se poi fossimo distratti, se l’auto davanti avesse le luci degli stop non funzionanti, o il suo spazio di arresto fosse limitato da un tamponamento, ecco che l’incidente sarebbe assicurato. E’ necessario mantenere, perciò, una distanza maggiore e cercare di avere una vista "lunga". Chi sta appiccicato all’auto che lo precede è costretto a concentrare l’attenzione su quest’ultima e così non può avere una guida difensiva, prevenendo gli eventuali ostacoli. Solitamente a 50 Km/h si raccomandano almeno 25 metri (due autobus); a 90 Km/h, 40 metri (due autotreni e un’auto piccola); a 130 Km/h, 130 metri (più di 7 autotreni).
2) Occhio ai bagagli. State attenti perché i bagagli, in caso di incidente, potrebbero rivelarsi dei veri e propri proiettili impazziti. Posizionare borse, sacchi o altro sopra il ripiano del bagagliaio è pericolosissimo, poiché in caso d’urto questi ci saranno scaraventati addosso.
3) Posizione dei veicoli sulla carreggiata. I veicoli devono circolare in prossimità del margine destro della carreggiata, anche quando la strada è libera. In autostrada si deve percorrere la corsia più libera a destra. Molti invece stanno in pianta stabile nella corsia centrale o in quella di sinistra, che sono riservate alla fase del sorpasso.
4) Corsie di emergenza. Tutti sappiamo che è vietato circolare sulle corsie d’emergenza. Pochi sanno, però, che la sosta d’emergenza non deve protrarsi oltre le tre ore. Durante la sosta di notte, in caso di visibilità limitata, devono sempre essere tenute accese le luci di posizione. Ricordatevi poi di indossare il giubbotto.
5) Sicurezza passiva. Quando si parla di sicurezza passiva si pensa solo alle cinture di sicurezza e si dimenticano i poggiatesta. E’ invece importantissimo per ridurre i rischi di gravi lesioni alle vertebre cervicali. Il 28% dei danni al collo potrebbero essere evitati con una corretta regolazione. Sollevatelo finché il suo bordo superiore non si trova all’altezza del margine superiore della testa ed in modo che la distanza tra la sua superficie e la testa non superi i 10 cm.
6) Colpi di sonno. Le ore più a rischio sono dalle 2 alle 6 e dalle 14 alle 16. Evitare pasti abbondanti o difficili da digerire e l’ingestione di bevande alcoliche. Fate soste almeno ogni due ore, scendendo a sgranchirvi le gambe. Non cercate di stare svegli a tutti i costi con caffè, radio accesa e finestrino aperto.
7) Non distraetevi. C’è stata la crociata contro il telefonino. Ma ci si dimentica che mentre si guida non si dovrebbe neanche mangiare, bere, regolare l’autoradio, accendere la sigaretta (anzi bisognerebbe proprio non fumare, il fumo riduce lo stato di vigilanza), consultare la cartina, cercare qualcosa nel portaoggetti, guardare il navigatore, litigare con altri passeggeri o guardare cosa è accaduto nella corsia opposta. Molti tamponamenti avvengono proprio perché si rallenta improvvisamente per vedere un altro incidente.
8) Sorpasso. E’ nel momento del sorpasso che in autostrada avviene il maggior numero di incidenti. L’utente che viene sorpassato deve agevolare la manovra e non accelerare. Mantenete la distanza di sicurezza anche nelle fasi del sorpasso, altrimenti non consentite al veicolo che vi precede di comprendere le vostre intenzioni e, se uscite dalla scia all’ultimo momento, rischiate di ritrovarvi stretto contro il guard-rail. Guardate sempre anche nello specchietto esterno ed adoperate le frecce con un certo anticipo.
9) Controllare l’efficienza del veicolo. In particolare la pressione e l’usura delle gomme (anche di quella di scorta), i freni, il funzionamento delle luci, specie quelle posteriori, i tergicristalli, olio e liquido di raffreddamento.
10) Due è sempre meglio di una. Le mani sempre sul volante questa è la prima regola che ci viene insegnata ma spesso è la prima che si dimentica. La mano fissa sul cambio è da evitare.

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