5 Settembre 2012

Estate finita/ Le disavventure dei vip in vacanza…

Estate finita/ Le disavventure dei vip in vacanza…

Non solo Silvio Berlusconi con la caduta a villa Certosa e Gianna Nannini che si è fratturata il malleolo in bicicletta: sono parecchie le disavventure, grandi e piccole, capitate ai vip in vacanza. Le racconta il settimanale Oggi , in edicola mercoledì. Mara Venier, per esempio, è stata oggetti di improperi, insieme con il marito in treno (“Un passeggero ci accusava di viaggiare gratis, c’ è voluto l’ intervento del controllore”); Caterina Balivo ha fatto finire in mare il telefonino (e c’ era tutta la sua agenda); Luxuria, in Canada, durante un’ escursione ha dovuto ricorrere all’ autostop; Selvaggia Lucarelli è stata morsa da un pesce balestra, Mogol è rimasto “ostaggio” in aeroporto in Grecia… Ferie finite. E come ogni anno il Codacons stila la statistica sulle vacanze andate male degli italiani . Complessivamente sono arrivate dai consumatori circa 11.000 segnalazioni, lo stesso numero dello scorso anno. Quest’ anno, però, sono partiti per le ferie 2,5 milioni di italiani in meno rispetto al 2011 quindi, va registrato un peggioramento della situazione. Ad incidere negativamente sul dato c’ è sicuramente la vicenda di Wind Jet che ha fatto balzare la voce trasporti al primo posto delle segnalazioni giunte al Codacons, con il 32% dei casi. Un livello record, anche se non tutte le proteste erano specificatamente relative a vacanze ma riguardavano anche semplici spostamenti. Scende rispetto al 2011, pur restando al secondo posto, la voce pacchetto turistico che si attesta al 22% anche perché sempre più italiani, vista la crisi, hanno optato per le vacanze fai-da-te. Al terzo posto gli alberghi, stabili al 19%. Sotto accusa soprattutto la scarsità d’ igiene: gli scarafaggi sono gli animali più segnalati nelle proteste dei consumatori, seguiti da mosche (nei piatti, nei buffet, sugli affettati …) e ragni. Al quarto posto le promesse non mantenute dei tour operator con il 14%, anche queste in calo per il minor numero di pacchetti turistici venduti. Migliora nettamente, invece, passando dal 6 al 4%, la voce bagagli che dal 2009 ad oggi ha registrato un continuo e costante progresso, grazie all’ attivazione di nuovi impianti di smistamento automatico dei bagagli nei principali aeroporti italiani. Il Codacons ricorda a chi ha acquistato un pacchetto turistico come esercitare i propri diritti in caso di vacanza rovinata: · I consumatori devono richiedere, ai sensi dell’ art. 49 del Codice del Turismo (Decreto Legislativo 23 maggio 2011, n. 79), il risarcimento dei danni subìti inviando all’ organizzatore del viaggio una raccomandata a.r. entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro. Non c’ è bisogno di quantificare subito il danno. In ogni caso l’ invio della raccomandata o il reclamo in loco non sono obbligatori ai fini dell’ ottenimento di un risarcimento del danno. Infatti, secondo una recente sentenza della Cassazione, sono “previsioni a favore del consumatore, lontane dallo stabilire oneri e decadenze a carico dello stesso. Il reclamo in loco è volto a consentite di porre rimedio alle inadempienze; il reclamo con raccomandata è facoltativo: è volto alla denuncia degli inadempimenti al fine di favorire la soluzione della controversia in via stragiudiziale”. · Meglio se la raccomandata la fate scrivere direttamente dal Codacons, visto che spesso alle lettere del singolo consumatore i tour operator non rispondono o lo fanno con una lettera standard uguale per tutti in cui si respinge la richiesta di rimborso, in modo da scoraggiare il consumatore nella sua giusta pretesa. · Conservate tutta la documentazione del torto subito (molto utili le fotografie ed i filmini fatti, scontrini per spese varie). · Non buttate il catalogo: vale per dimostrare le promesse non mantenute. · L’ appello è a non rinunciate all’ azione legale: è sempre possibile rivolgersi ad un giudice chiedendo il risarcimento del danno subito, sia patrimoniale (il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi), sia morale, il cosiddetto “danno da vacanza-rovinata”, sancito dall’ art. 47 del Codice del Turismo e correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso e all’ irripetibilità dell’ occasione perduta. · Se non si ottiene soddisfazione o per consigli potete fissare un appuntamento con le nostre sedi legali, telefonando all’ 892 007. · Mara Venier – Guarda la gallery Selvaggia Lucarelli Foto Twitter Guarda la gallery Selvaggia Lucarelli Guarda la gallery Caterina Balivo Guarda la gallery TURISMO: SARDEGNA, STAGIONE ESTIVA DELUDE MA BOOM STRANIERI E’ deludente la stagione turistica estiva in Sardegna, a causa dell crisi economica e del caro traghetti, anche se si registra un boom di stranieri, soprattutto francesi, e l’ exploit delle vacanze last minute e acquistate on line. “Le previsioni per settembre sono incoraggianti”, afferma l’ assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi, “con una confermata vivacita’ di presenze straniere e uno stallo degli arrivi dei turisti italiani”. Arrivi e presenze sono in calo, in linea con il trend negativo del 2011 (-5%). Crescono del 3% gli arrivi dall’ estero (+9% fra il 2010 e il 2011). Aumenta il numero di spagnoli e di turisti dal Nord Europa, tengono i mercati storici (tedesco e inglese). Notizie correlate FORUM/ Anche tu hai avuto disavventure in vacanza? Raccontale su Affari..
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this