27 Agosto 2007

ESTATE: CODACONS, INSODDISFATTO CHI E` RIMASTO IN CITTA`

ESTATE: CODACONS, INSODDISFATTO CHI E` RIMASTO IN CITTA`

Vacanze andate male, prezzi alti,

servizi pubblici ridotti e solo repliche dal piccolo schermo:

sono queste alcune delle lamentele raccolte dal Codacons tra

quanti hanno trascorso le loro vacanze o sono dovuti rimanere in

città in agosto. Le insoddisfazioni riguardano un po` tutta

Italia, ma la media più alta è toccata a Milano e a Roma.

Al primo posto della classifica ci sono le vacanze non

proprio idilliache; seguite dai prezzi, e non solo per chi era

nei posti di villeggiatura. Al terzo posto delle lamentele i

servizi pubblici a orario ridotto, dagli uffici postali chiusi

al dottore di fiducia in vacanza, al comune che fa orario

continuato ed è chiuso di pomeriggio.

Anche la televisione ha deluso, salendo nella classifica

delle lamentele rispetto agli anni passati: colpa delle repliche

di telefilm che hanno invaso la programmazione. Al quinto posto

le difficoltà legate ai mezzi di trasporto, o per l`afa o

perché non arrivano mai. Al sesto posto i negozi chiusi per

ferie. Seguono le multe, i lavori in corso e le truffe, dagli

artigiani disonesti ai dialer presi in Internet. In ultima

posizione, il servizio scadente di ristoranti e pubblici

esercizi.

Se a Milano la protesta per le vacanze andate male riguarda

negozi chiusi e artigiani assenti, prezzi alti, trasporti,

multe, tv, lavori in corso, servizi pubblici ridotti, ristoranti

e servizi di telefonia non richiesti (roaming internazionale), a

Roma cambia l`ordine dell`importanza, ma non la sostanza: al

primo posto i prezzi troppo alti, i trasporti, i servizi

pubblici ridotti, la tv, le multe, negozi e artigiani chiusi per

ferie, lavori in corso, telefonia e, ultimi della lista, i

ristoranti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this