11 Ottobre 2020

Esposto sulle file per i test Contagi in lieve calo Nuovo cluster in clinica

il codacons chiede di indagare sui ritardi nei test e sulla consegna degli esiti, al nomentana hospital 26 contagiati, sospese accettazioni e screening. meno 3 ricoveri in terapia intensiva
di Laura Barbuscia Valentina Lupia Meno positivi, decessi stabili e un incremento di guarigioni. In lieve controtendenza rispetto ai dati allarmanti dei giorni precedenti, il bollettino della Regione fissa a 384 i nuovi casi positivi, tre in meno rispetto all’ altroieri, 6 le vittime, come in questi ultimi giorni e un più 12 per cento di dimessi a fronte di 14 mila nuovi test. Incoraggiante la flessione nel numero di ricoverati in terapia intensiva, 54, 3 in meno rispetto al giorno precedente. Sufficiente perché l’ assessore alla Sanità possa dirsi soddisfatto della «tenuta del Lazio, rispetto ad altre realtà » ma non abbastanza per non ricordare che «la guardia va tenuta alta » . Assembramenti e cluster continuano a preoccupare e il pugno di ferro annunciato sembra dare gli effetti sperati se anche il doppio appuntamento di negazionisti del Covid e neofascisti, accumanati dalle posizioni no-mask, ritrovatisi a San Giovanni e alla Bocca della Verità, oltre a rivelarsi un sostanziale flop di adesioni, ha visto i manifestanti costretti a coprirsi. Chi non lo ha fatto, una cinquantina di irriducibili, ha rimediato la sanzione da 400 euro e una segnalazione con conseguenze penali. Se le code per i tamponi in città hanno registrato una tregua nel weekend, a Fiumicino, uno dei nodi cardine per il quadrante a sud della capitale oltre che del litorale, le attese al drive-in nel parcheggio lunga sosta dell’ aeroporto, hanno fatto registrare picchi anche di 12 ore con chilometri di file di pazienti in attesa di sottoporsi ai controlli. Situazioni non diverse da quelle registrate in settimana nelle strutture della capitale, tanto da indurre il Codacons a presentare un esposto i cui si parla di «disagi immensi con attese infinite e ritardi nella comunicazione degli esiti degli esami».E per i quali si sollecitano indagini. Nell’ esposto si chiede «di accertare le responsabilità delle Regioni coinvolte (oltre al Lazio, anche la Campania), per non essere state in grado di organizzare in modo efficiente l’ intero sistema in modo tale da garantire nel rispetto dell’ Ordine pubblico e del rispetto delle regole anti-assembramento, l’ espletamento delle procedure ». I test proseguono anche in aeroporto, al Leonardo da Vinci, come a Ciampino, quelli effettuati finora sfiorano la cifra di 35 mila, di cui solo la metà a residenti nel Lazio e il resto, suddiviso equamente tra arrivati dalle altre regioni e dall’ estero. Le occasioni di contagio riguardano le manifestazioni pubbliche, come probabilmente è accaduto a Massimo Ungaro, parlamentare di Italia Viva e segretario della commissione di inchiesta sul caso Regeni eletto nella circoscrizione estera. Già sotto stretta osservazione i suoi contatti. Altri focolai preoccupanti nelle strutture sanitarie. Presso il Nomentana hospital, struttura accreditata dalla Regione sono 26 i positivi. Per la struttura di Fonte Nuova si tratta di un contagio bis. Nel periodo di picco di marzo- aprile era esploso un altro cluster. Fermate d’ ufficio tutte le pratiche di accettazione e interdetta almeno per il momento l’ attività di screening della popolazione attraverso i testi antigenici. Anche il mondo dello sport sconta l’ emergenza. All’ under 18 della Roma altri due positivi con conseguente blocco degli allenamenti. Sul versante della prevenzione influenzale la distribuzione delle dosi di vaccino prosegue nelle Asl. Altri 31 mila flaconi sono giunti nella giornata di ieri e il bilancio provvisorio segna una scorta di 607 mila dosi complessive. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox