4 Luglio 2019

Esposto in Procura: epidemia colposa

 

Flavia Scicchitano Esposto in procura per“epidemia colposa”. IlCodacons passa alle vielegali per combatterel’emergenza rifiuti nellaCapitale. «Nonostante lerassicurazioni da partedei vertici Ama, la situa-zione dei rifiuti non èmigliorata, e da vita a ti-mori per possibili riper-cussioni sul piano sanita-rio e su quello igienico -spiega il presidente, Carlo Rienzi – Le promessedell’azienda non hannoportato a interventi con-creti e la spazzatura siaccumula sulle strade emarcisce sotto al sole co-cente, mettendo a repen-taglio la salute dei resi-denti».Ma oltre alla richiestadell’apertura di un’inda-gine avanzata alla magi-stratura,l’associazionelancia nuovi servizi per iromani:unnumeroWhatsapp (063725809)per segnalare situazionidi criticità e pericolo sulfronte igienico e sanita-rio, che verranno poi gi-rate all’Ama e alla Procu-ra per gli interventi delcaso, e informazioni agliutenti su come chiederela riduzione della Tari incaso di disservizi nellaraccolta della spazzaturanel quartiere di residen-za. Intanto la RegioneLazio annuncia un’ordi-nanza di sbocco per l’im-mondizia della Capitale.Unprovvedimentoche vede la collaborazio-ne del ministero dell’Am-biente, suggellato dopol’incontro di ieri tra il mi-nistro Sergio Costa e l’as-sessore competente delLazio Massimiliano Vale-riani. «Con l’ordinanzaverrà disposto, per moti-vi di urgente necessitàdi tutela dell’ambiente,che tutti gli impianti ditrattamento dei rifiutidel Lazio garantiscanola massima operativitàper accogliere i rifiutiprodotti dalla città di Ro-ma». Al tempo stessol’ordinanza pone veri epropri diktat all’aziendacapitolina. «L’ordinanza- spiega la Regione – in-dicherà un preciso cro-noprogramma di azionida realizzare da parte diAma con l’obiettivo diraccogliere in breve tem-po tutti i rifiuti attual-mente giacenti sulle stra-de della Capitale, ripu-lendo e ripristinando lecondizioni di igiene e didecoro urbano. L’azien-da dovrà anche assicura-re la funzionalità di ido-nee infrastrutture logisti-che, stazioni di trasferen-za e aree di trasbordo; ladisponibilità di ulterioriimpianti di trattamentomobili; ristabilire il rego-lare e tempestivo paga-mentodeifornitoriaziendali»

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